Il Manifesto delle donne per i leader del mondo al G20 – VIDEO

Nato in Australia nel 2014,  il summit W20 presieduto quest’anno a Roma da Linda Laura Sabbadini, guru delle Statistica di genere non solo in Italia ma nel mondo, ha redatto in questi 3 giorni di incontri a Roma un  manifesto delle donne, che sarà presentato il 15 al Premier Draghi e a fine ottobre ai capi di Stato del G 20,  vale a dire i capi di Stato e di governo di 19 Paesi più i rappresentanti dell’Unione europea che insieme rappresentano l’85% del Pil mondiale.

Il manifesto, elaborato da scienziate, economiste, donne che lottano per i diritti della propria terra e per rimettere le donne al centro del cambiamentoӏ stato presentato ieri alla stampa da Linda Laura Sabbadini.
La forza delle donne viene da lontano inizia così il manifesto delle donne letto da Laura Sabbadini ieri a conclusione dei primi due giorni degli incontri del Women 20. Tre giorni per discutere di lavoro e imprenditorialità femminile, di opportunità offerte dallo sviluppo digitale, di accesso all’istruzione e ai servizi di cura, di presenza paritaria nei luoghi decisionali, ma anche di divario salariale e tecnologico, di contrasto agli stereotipi di genere e alla violenza sulle donne.

Il manifesto delle donne, elaborato da Women 20  per il G20 di ottobre a Roma, lancia un messaggio chiaro ai potenti della terra e al mondo “ Rappresentando la metà della popolazione mondiale, le donne, dice,  oggi non chiedono la semplice inclusione ma l’empowerment femminile”. Che vuol  dire  parità di diritti e fine di ogni discriminazione.  Le donne non sono una categoria a parte, sono la metà della popolazione mondiale, hanno diritto a rappresentare i bisogni del mondo, di condividere con gli uomini sfide e priogetti per il futuro, hanno diritto a ricoprire Il 50% dei posti decisionali, nello spirito non dell’inclusione, ma della parità entro il 2030.
Un obiettivo audace, come ha sottolineato Ursula von der Leyen in un  videomessaggio di saluto“Al prossimo vertice del G20 a Roma, ha detto la presidente della commissione europea,  potrei essere l’unica donna del gruppo. Non potrebbe esserci, ha aggiunto,  un promemoria migliore di quanto sia ancora lunga la strada verso la parità di genere”. Di qui la fuiducia riposta nel lavoro del summit delle donne, che  nel manifesto da consegnare attraverso il  Premier Draghi ai leader del G 20, chiedono di allegare  la road map per l’uguaglianza di genere che il G20 dovrà tracciare e che dovrà essere, ha detto Sabbadini, coraggiosa sfidante visionaria concreta,  alla declaration dei leader e non solo dei ministri del lavoro

Fra le tematiche strategiche  che dovranno farne parte sono la medicina di genere la promozione della salute, il digital empowerment, la lotta alla  violenza contro le donne e contro le bambine, agli stereotipi di genere, l’impulso alle imprese femminili e la valorizzazione delle competenze delle donne e il loro inserimento  nei settori a prevalenza  maschile.

La diversità  è valore fondante delle nostre democrazie, ha aggiunto Sabbadini, non una eccezione deviante vi chiediamo di valorizzarla

“Ridisegniamo, esorta il manifesto,   una nuova visione del mondo puntiamo su una strategia educativa e di cambiamento culturale a tutti i libelli,valorizziamo le componenti  femminili  in tutti i campi, dotiamo le donne più svantaggiate degli strumenti educativi necessari x rimettersi in gioco  all’indomani di questa tragica crisi . Diamo un ruolo più  rilevante alle donne nelle imprese, alle  imprese femminili, miglioriamo la qualità del lavoro, ma soprattutto ricordiamoci di investire in questi obiettivi.. “Cari uomini tranne gli uomini violenti  voi sapete quanto valgono le vostre nonne, le vostre mamme, le vostre sorelle, le vostre compagne, le vostre figlie, è il momento che il pregiudizio smetta di pregiudicarne la vita e la felicità. Unitevi a noi per rendere più giuste le nostre società e il futuro di tutti.”

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