Il Palio di Ferrara 2022: “Finalmente si riparte”

IL PALIO DI FERRARA
La prima attestazione ufficiale sulle competizioni equestri cittadine risale al 1279, quando si decise di codificare negli Statuti municipali una tradizione forse già in atto da alcuni anni. L’edizione “moderna” del Palio di Ferrara si corre stabilmente l’ultima domenica di maggio, in memoria dello straordinario Palio corso nel 1471, per festeggiare l’allora marchese Borso d’Este allorché ricevette da papa Paolo II l’investitura a primo duca di Ferrara. Il Palio di Ferrara è una manifestazione ricca di emozioni, che tiene con il fiato sospeso tutta la città e i tanti visitatori che giungono tra le sue strade medievali e piazze rinascimentali per vivere la suggestiva tradizione. Delle corse al Palio è rimasta memoria negli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, dove sono raffigurati uomini, donne, il duca Borso, la corte, dame e nobili cavalieri che assistono dai balconi dei loro palazzi sullo sfondo di una città addobbata a festa.

Sabato 14 Maggio (h.21): Il Magnifico Corteo e Presentazione dei Campioni (eventi inseriti anche nel programma di “Ri.nascimenti Festival”). C.so Giovecca, C.so Martiri della Libertà, Torre dell’Orologio.
Il Corteo Storico, composto da oltre 1000 figuranti della Corte Ducale e delle otto contrade in riproduzioni fedeli di costumi d’epoca rinascimentale, seguendo il persorso indicato, dà luogo alla cerimonia dell’Iscrizione delle contrade alle corse al Palio, tramite la presentazione dei Campioni. Nella suggestiva cornice del centro storico, la Corte Ducale e le contrade, attraverso i loro figuranti rievocano i fasti della Corte Estense, quando Ferrara era centro culturale grazie all’opera dei Signori della casata estense.
Il Corteo, al suono di tamburi e chiarine, è una fastosa rievocazione; elmi, scudi, balestre, corazze, abiti, acconciature e monili: i figuranti conduconoil pubblico ad un vero e proprio salto nel passato. Sfila per prima come di consueto la Corte Ducale, poi la contrada vincitrice della corsa dei cavalli dell’ultima edizione (quella del 2019, San Luca), poi di seguito le altre contrade San Benedetto, San Giacomo, San Paolo, San Giorgio, Santo Spirito, Santa Maria in Vado, San Giovanni.

Domenica 15 Maggio (h.18.30): Presentazione e Benedizione dei Palii e Offerta dei Ceri (eventi inseriti anche nel programma di “Ri.nascimenti Festival”). C.so P. Reno, C.so M. della Libertà, T. dell’Orologio.
Davanti alla Cattedrale si svolge la cerimonia dedicata alla benedizione dei Palii (drappi dipinti da studenti dell’Istituto d’Arte Dosso Dossi, che verranno dati in premio ai vincitori delle corse al Palio) e l’offerta dei ceri che vengono donati a San Giorgio, patrono della città di Ferrara, dai Patroni delle otto contrade. Le rappresentanze della Corte Ducale e delle otto contrade, composte da dame e cavalieri, paggi e armigeri, musici e sbandieratori sfilano per le vie del Centro Storico, riunendosi sul sagrato della Cattedrale.
Sui Palii sono raffigurati “i volti sempre nuovi di San Paolo, San Romano, San Giorgio e San Maurelio”, che sono i “quattro testimoni e martiri che ci ricordano l’amore a questa nostra città”. Un amore che viene perfettamente incarnato dal Palio la cui “vera sfida è quella della coerenza, della condivisione, del dialogo fra le diverse contrade per la costruzione di una sola città”.

Sabato 21 Maggio (h.15 e h.20.30) e Domenica 22 Maggio (h.16): Giochi Giovanili delle Bandiere Estensi e Antichi Giochi delle Bandiere Estensi. Piazza Municipale.
Queste gare vedono a confronto, rispettivamente i giovanissimi atleti delle otto Contrade e i più esperti musici e sbandieratori che si contendono i titoli delle varie specialità che sono: singolo tradizionale, coppia tradizionale, piccola squadra, grande squadra e musici. Le gare sono regolamentate da una giuria federale F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori) che, in base a varie categorie di giudizio, forma la valutazione finale.

Venerdì 27 Maggio (h.9.30 e h.18)
Prove obbligatorie dei cavalli ai canapi. Piazza Ariostea.

Sabato 28 Maggio
Prove obbligatorie dei cavalli ai canapi (h.9.30 e h.18). Piazza Ariostea.
Prove obbligatorie delle asine (h.16.30). Piazza Ariostea.
Cene propiziatorie (h.20.30). Sedi di Corte Ducale e Contrade.

Domenica 29 Maggio (h.15.30): Corteo Storico e Corse al Palio. Castello Estense, C.so Ercole I d’Este, C.so Porta Mare, Piazza Ariostea.
Ad oggi i palii contesi in Piazza Ariostea l’ultima domenica di maggio sono quattro, come tramandato dalle cronache e dagli statuti del XV secolo: quello verde dedicato a San Paolo per la corsa delle putte, quello rosso di San Romano per la corsa dei putti, quello bianco dedicato a San Maurelio per la corsa delle asine ed infine quello giallo (o dorato) di San Giorgio per la corsa dei cavalli. I palii sono contesi dai quattro rioni con territorio entro le mura: San Benedetto (bianco-azzurro), Santa Maria in Vado (giallo-viola), San Paolo (bianco-nero) e Santo Spirito (giallo-verde); e dai quattro borghi situati al di fuori delle mura: San Giacomo (giallo-blu), San Giorgio (giallo-rosso), San Giovanni (rosso-blu) e San Luca (rosso-verde).

Corsa dei Putti-Palio di San Romano
Si svolge su due giri di pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. I concorrenti, uno per contrada, devono avere meno di 16 anni e la residenza entro i confini della provincia di Ferrara.

Corsa delle Putte-Palio di San Paolo
Si svolge su due giri di pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. I concorrenti, uno per contrada, devono avere meno di 16 anni e la residenza entro i confini della provincia di Ferrara.

Corsa delle Asine-Palio di San Maurelio
Si svolge su tre giri della pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. La corsa è vinta dall’asina e dallo staffiere che per primi arrivano al traguardo. Ciascun animale è cavalcato a pelo, oppure tenuto per la briglia o le redini dal suo staffiere se corre a piedi. Se l’animale è cavalcato a pelo, sul traguardo vale la testa dell’asina, se quest’ultima corre con lo staffiere a piedi, vale il passaggio dell’ultimo dei due. Nel caso in cui, dopo venti minuti dalla partenza, nessuno abbia tagliato il traguardo del terzo giro, la vittoria sarà assegnata a chi avrà raggiunto per primo la linea del secondo giro o in difetto del primo giro. In gara gli staffieri non possono avere speroni né scarpe chiodate, frustini, nerbi o bastoni e possono incitare i rispettivi animali soltanto a voce, con colpi di mano, briglia e redini.

Corsa dei cavalli-Palio di San Giorgio
La corsa dei cavalli si disputa su quattro giri pieni della pista, più il tratto dalla partenza alla linea del traguardo sulla quale, dunque, i cavalli dovranno passare per un totale di cinque volte. La zona della partenza è delimitata da due canapi che, parallelamente, attraversano la pista per tutta la sua larghezza, alla distanza di quattro metri l’uno dall’altro. Il segnale di partenza è dato dal “mossiere” che lascia cadere il canapo anteriore quando a suo insindacabile giudizio, l’allineamento dei cavalli all’interno dei canapi e l’entrata del cavallo di rincorsa, è regolare. In caso di partenza irregolare, i concorrenti vengono richiamati sulla linea di partenza dal suono prolungato di una campana e dallo scoppio di un mortaretto. I fantini cavalcano a pelo. Devono indossare un casco protettivo con i colori della contrada ed è ammesso l’uso degli occhiali durante la corsa. Sono vietati: speroni, scarpe chiodate, frustini, nerbi o bastoni. Il cavallo può essere incitato soltanto con la voce, colpi di mano e le redini. Infine, i fantini posso avere la residenza fuori dai confini della provincia di Ferrara e devono essere maggiorenni. L’assegnazione della posizione di partenza dei cavalli, all’interno dei canapi e alla rincorsa, avviene per estrazione a sorte, immediatamente prima della corsa.

Nel presentare alla cittadinanza ed ai turisti, che ci onoreranno con la loro presenza, il programma del Palio di Ferrara edizione 2022, sentiamo il dovere di ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato, dopo tanti mesi di stop forzato, nell’organizzazione di una manifestazione in grado di soddisfare le aspettative e il glorioso passato della nostra meravigliosa città.
L’Ente Palio della città di Ferrara con tutti i contradaioli dei Borghi, dei Rioni e della Corte Ducale intende esprimere gratitudine a chi ha fornito il prezioso incoraggiamento e il sostegno economico necessario per assicurare la qualità della manifestazione. Oltre alla Regione Emilia-Romagna, alla Manifestazione Storica della Regione Emilia-Romagna e all’Associazione Emilia-Romagna Rievocazioni Storiche, ci riferiamo soprattutto a tutta l’Amministrazione Comunale di Ferrara, in primis al Sindaco Alan Fabbri e al Vicesindaco con delega al Palio Nicola Lodi, alla Camera di Commercio di Ferrara, al main sponsor BPER BANCA SPA, ai partner AVIS Provinciale e Comunale di Ferrara, Fondazione Telethon e Associazione Diabete Ferrara, ai media e tutte le aziende fornitrici coinvolte nell’evento.

A tutti vogliamo assicurare il nostro massimo impegno, affinché il “Maggio del Palio” sia occasione di festa, di corretta competizione, di spettacoli affascinanti.

(Comunicato stampa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.