Il Palio di Ferrara entra nel vivo. Venerdì la Benedizione di Palii in Duomo

14 palio in duomoMaggio è il mese del Palio di Ferrara.

Venerdì in Duomo la “Benedizione dei palii” e l’offerta dei ceri” in attesa delle gare che si disputeranno in Piazza Ariostea. Entra sempre più nel vivo l’appuntamento con il Palio di Ferrara. Venerdì 6 maggio, in Duomo di Ferrara, a partire dalle 21, si svolgerà la tradizionale cerimonia della “Benedizione dei Palii e l’Offerta dei Ceri” La Santa Messa, cui parteciperanno tutte le otto contrade e la Corte Ducale, verrà officiata dall’Arcivescovo, Mons. Luigi Negri. Subito dopo ci sarà l’iscrizione di Rioni e Borghi alle Corse del Palio di fine mese ed il Giuramento dei Patroni delle 8 Contrade.

Cerimonia, la Benedizione dei Palii prevista in principio per sabato 7 ma anticipata al venerdì perché nel week end, in piazza municipale, si terranno i giochi giovanili delle bandiere. Stesso programma anche per il week end successivo: la sera di sabato 14 maggio e nel pomeriggio di domenica 15 maggio in calendario ci saranno le gare degli antichi giochi delle bandiere estensi. Momenti con alti livelli di esercizi da parte delle otto contrade che garantiscono spettacolo a conferma che la scuola di bandiera di Ferrara è tra i più importanti a livello nazionale.

Palio giuramentoSabato 21 maggio sarà Piazza Municipale (a differenza della tradizionale Piazza Castello) ad ospiterà il teatro e le magie del corteo del Palio in dirittura d’arrivo per le corse che si disputeranno domenica 29 maggio, in Piazza Ariostea. Corse anticipate dalle prove obbligatorie dei cavalli in calendario per venerdì 27 e sabato 28 maggio, in due sessioni: al mattino alle 9.30 e nel pomeriggio alle 18

E’ la storia stessa che consegna il Palio di Ferrara il primato di palio più antico del mondo che si corse nel 1259 in occasione dei festeggiamenti del marchese Azzo VII “Novello d’Este” vittorioso su Ezzelino da Romano a Cassano d’Adda. Un avvenimento che fu inserito tra le attività ufficiali della città tanto che le corse si disputarono sino al 1600. Ma la memoria reste negli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia e nell’Orlando Furioso dell’Ariosto, di cui si stanno celebrando i 500 anni della pubblicazione. Il Palio moderno si tornò a correre nel 1933, nell’ultima domenica di maggio, in memoria di un Palio Straordinario, corso nel 1471 per festeggiare l’investitura da parte di Papa Paolo II, del marchese Borso D’Este a primo Duca della città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *