Il Premio Estense non si ferma, al via il ciclo “5pm: incontro con l’autore”

Nell’anno della svolta digitale e dei due vincitori ex aequo, la penna di Repubblica Concetto Vecchio e il giornalista freelance Pablo Trincia, il premio Estense, la vetrina del giornalismo d’eccellenza di Confindustria Emilia, continua il suo processo di innovazione e presenta una nuova iniziativa collaterale.
Si chiama “5pm: incontro con l’autore”, ed è un ciclo di quattro incontri in streaming con giornalisti di valore che, a partire dai loro libri, avranno il compito di approfondire temi di cronaca e di stretta attualità.
Gli incontri, della durata di circa 30 minuti, verranno trasmessi in diretta streaming sui profili Facebook di Confindustria Emilia e del Premio Estense.
Il primo appuntamento è fissato per oggi, venerdì 20 novembre, alle ore 17, con il corrispondente da Londra per Repubblica Antonello Guerrera e il suo libro “Il Popolo contro il popolo”.
A seguire, nei tre venerdì successivi, “5pm: incontro con l’autore” vedrà protagonisti Tiziana Ferrario, Maurizio Pagliassotti e Marco Lupis.
“Abbiamo il dovere di interrogarci sull’oggi, ma soprattutto sul domani, per non rassegnarci alla miope gestione dell’ordinario”, sottolinea il presidente della Fondazione Premio Estense Gian Luigi Zaina. “Compito ineludibile della comunità imprenditoriale di cui facciamo parte è fornirci gli strumenti per riprendere in mano il nostro destino alla fine della pandemia. Detto in altri termini, è questo il tempo della cultura, d’impresa ma non solo, e della riflessione alta e ambiziosa. Da questo punto di vista abbiamo a disposizione una miniera inesauribile di relazioni e contenuti con cui arricchire il confronto con il mondo esterno. Questa miniera si chiama premio Estense. La ricchezza del premio Estense è rappresentata dai giornalisti e dai libri che ogni anno meritano l’attenzione della giuria tecnica e popolare. Abbiamo pertanto pensato di continuare, fuori dal periodo canonico del premio, la nostra interlocuzione privilegiata con questi autori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *