Il problema della sicurezza al Gad finisce al Viminale. Delegazione grillina a Roma

gad viminaleIn problemi della Gad finiscono a Roma davanti al tavolo del vice-ministro degli interni Filippo Bubbico.
I consiglieri Comunali Federico Balboni e Ilaria Morghen, sono stati ricevuti mercoledì 13 luglio dal viceministro presso il Viminale.

Il colloquio si è concentrato sulle due priorità segnalate da tempo ai due consiglieri dai cittadini di Ferrara: l’impennata della criminalità e il disagio sociale emerso in città a partire dal GAD, e la vicenda Palaspecchi.
“Le due criticità, ci hanno visto impegnati in una gestione complessa e articolata, fin dall’inizio della consigliatura, che ha compreso incontri con i cittadini e rappresentanti dei Comitati,  raccolta dati e documentazione e interviste agli esponenti delle Istituzioni, tra cui: Prefetto, Questore, Colonnello dei Carabinieri, Comandante di Polizia Municipale, Autorità Socio sanitarie, (ASL e ASP). Sono stati elaborati di conseguenza numerosi documenti, comprendenti accesso atti, interrogazioni comunali e parlamentare, risoluzioni, mozioni e OdG, nonché esposti al Ministero della Salute e alle Procure di Stato, di Roma e Ferrara” denunciano i consiglieri Morghen e Balboni, che hanno aggiunto: “ I cittadini, pagano l’incuria e la cattiva amministrazione delle problematiche esposte, riconducibili direttamente alla lunghissima attività del sindaco Tiziano Tagliani e della sua Giunta, ricordiamo già al secondo mandato, i quali hanno gravemente e colpevolmente trascurato l’evidente e inesorabile degrado più volte denunciato, apponendo solo tentativi tampone e blande iniziative. Per nulla intimoriti dal negazionismo e dall’immobilismo protratto degli esponenti del governo cittadino e dei loro complici” dichiarano i due consiglieri. “Abbiamo elaborato un corposo dossier – rimarcano i due consiglieri – ricco anche di filmati esplicativi dei vari e numerosi atti di violenza consumati fuori e dentro le mura di una città un tempo conosciuta come gioiello di cultura e serenità di soggiorno, e ci siamo recati presso il Viminale, grazie all’iniziativa del Deputato Ferraresi, denunciando ai massimi rappresentanti della sicurezza pubblica, quale devastante cambiamento si sia abbattuto su Ferrara, preoccupati dei risvolti, sociali ed economici che questo ha comportato e che produrrà in futuro”.

Poi parla il parlamentare, Vittorio Ferraresi.
“Il Viceministro, ha con interesse ascoltato le nostre testimonianze e preso visione di tutta la documentazione in nostro possesso rassicurando sul fatto che prenderà in esame la problematica” dichiara Ferraresi e aggiunge. “, Facendo tuttavia capire l’impossibilità attuale di un incremento della dotazione organica delle forze dell’ordine nella nostra città, focalizzandosi sulle modalità degli interventi e sulle possibili indagini della Procura su cui ha riposto la sua fiducia”– “In merito alla vicenda Palaspecchi, abbiamo colto una viva preoccupazione nel Viceministro, in merito alla situazione igienico sanitaria che si è sviluppata a causa dell’incuria della proprietà e dell’assenza di ogni intervento  che vi ponesse fine. Considerata la prolungata e intricata vicenda che contorna il Palaspecchi, su cui abbiamo potuto solo relazionare sinteticamente, abbiamo rimarcato l’urgenza di un intervento di sgombero dell’occupazione abusiva, della bonifica e della messa in sicurezza di tutta la proprietà, il Viceministro si è dichiarato disponibile alla presa in carico della vicenda e delle possibili soluzioni, inoltre si è subito attivato in riferimento alla mia interrogazione riguardante il Palaspecchi di Ferrara, comunicando di come il Ministero abbia già provveduto ad inviare gli elementi ricevuti dalla competente Prefettura al MEF che, non appena terminata l’istruttoria provvederà a rispondere. Continueremo quindi ad occuparci della vicenda – chiude il Deputato- che risulta intollerabile e nefasta per una città come Ferrara.”
Il Gruppo Consiliare M5S di Ferrara e il Deputato Vittorio Ferraresi, ringraziando il Viceministro dell’attenzione rivolta ai Cittadini di Ferrara, rimangono in attesa dell’evoluzione dell’incontro, di cui daranno pronta informazione a tutta la Città di Ferrara.

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