Il Quatuor Mona esplora la tradizione musicale francese: stasera alle 20,30 in concerto al Comunale

Prosegue la programmazione cameristica della stagione 2022/2023 di Ferrara Musica con il concerto in programma questo lunedì 17 ottobre alle 20,30: il Quatuor Mona, formazione tutta al femminile già ospite apprezzata nel 2021 del cartellone estivo a Casa Romei, sarà per la prima volta in concerto al Teatro Comunale “Claudio Abbado”.

Le violiniste Elina Buksha e Charlotte Chahuneau, la violista Arianna Smith e la violoncellista Christine J. Lee proporranno al pubblico un programma tutto “impressionistico”, fondato sulla tradizione musicale francese, per restituire i Quartetti per archi di Claude Debussy e Maurice Ravel, che rappresentano le uniche composizioni per quartetto dei due grandi autori francesi.

Si tratta di due veri e propri capisaldi: Claude Debussy compose il Quartetto per archi in sol minore op. 10, considerato uno dei capolavori della musica da camera del Novecento, fra l’estate del 1892 e il febbraio del 1893. La prima esecuzione avvenne a Parigi il 29 dicembre dello stesso anno, echeggiando un periodo dominato dal simbolismo, con quattro movimenti di forma ciclica dominati da un unico tema, che esprime vivace curiosità per la variazione.

Il tema sinuoso esposto nelle prime battute circola per tutti i movimenti, richiamando costantemente l’attenzione su di sé e sui suoi sviluppi, e la continua variazione su questo motivo si accompagna a un’infinità di sfumature di tempo, di ritmo, di atteggiamenti strumentali. Il Quartetto fu concepito all’epoca dell’amicizia con Ernest Chausson, compositore e allievo di Franck. Grazie a un’efficace concisione formale, Debussy concentra i quattro movimenti in un lasso di tempo insolitamente breve.

Nella seconda parte del programma le quattro musiciste suoneranno il Quartetto per archi in fa maggiore composto da Maurice RaveI nel 1903, a soli 28 anni, dedicato a Gabriel Fauré. Lo stesso Ravel stesso lo descriveva come un «contrappunto a quattro voci» dettato da una nitida «volontà di costruzione musicale», sia pur ancora «imperfettamente realizzata».

Sono parole che rivelano due aspetti tipici del compositore, come l’esattezza costruttiva e la trasparenza di scrittura. I punti di contatto con la composizione di Debussy sono evidenti e offrono un’incredibile somiglianza con la musica del suo illustre predecessore, pur in chiave più solare e «diurna», rispetto ai momenti più notturni debussiani. Tutti i commentatori nehanno rilevato infatti l’esuberanza inventiva e persino un’impetuosa freschezza giovanile, un oscillare tra rigore e abbandono in un modernissimo gioco di dissimulazione tra opposti livelli.

Fondato nel 2018 al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, il Quatuor Mona nel 2020 è stato selezionato tra i giovani quartetti più promettenti al mondo per esibirsi alla Biennale dei quartetti d’archi alla Cité de la Musique. Si è esibito con artisti quali Emmanuel Pahud, Paul Meyer, Philippe Graffin e Marie-Joseph Jude, suonando al Festival Internazionale di Edimburgo, al Festival de Salon-de-Provence, e al Festival Debussy.

All’inizio della sua carriera il pianista e compositore Abdel Rahman El Bacha, ipnotizzato dal linguaggio musicale del Quartetto, gli ha dedicato il suo pezzo Prélude à cordes e lo ha invitato ad esibirsi al Théâtre Royal du Parc di Bruxelles, in un concerto trasmesso in diretta su Musiq3 durante il Classissimo Festival. Nella scorsa stagione ha debuttato all’Elbphilharmonie di Amburgo, alla Luxemburg Philharmonie ed è stato presente alla Biennale del Quartetto d’Archi alla Philharmonie de Paris, al Quartettissimo di Budapest, all’Icking Festival e moltialtri.

Il Quartetto è vincitore del 3° Tremplin de la Phiharmonie de Paris ed è stato insignito del Prix du Méjan e dell’Orangerie de Sceaux durante la sua partecipazione al Festival di Ravel. Le quattro musiciste hanno recentemente lavorato con il compositore Jörg Widmann nel suo Jagd Quartett in occasione dell’Heidelberg Frühling Festival 2021, nonché con Kaija Saariaho nella sua composizione Terra Memoria. Nel 2023 lavoreranno con Éric Montalbetti attorno al suo Quartetto Harmonieuses Dissonances che debutterà al Volcan du Havre.

Il Quartetto è in residenza alla Fondazione Singer-Polignac di Parigi, alla Fondazione Villa
Musica in Germania e alle Dimore del Quartetto in Italia.

Biglietti da 3 a 25 euro. Il concerto è compreso negli abbonamenti Large e Piano Chamber. Riduzione del 50% per i giovani entro i 30 anni, biglietto a 5 euro per gli studenti universitari e a 3 euro per gli allievi di Conservatorio.

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