Il ritorno alle botteghe e all’impresa individuale

09 settimana futuro

Meme Makers Exposed la rassegna ferrarese inaugurata lunedì 2 dicembre al Mercato coperto di Ferrara mette insieme idee, produzione e imprese. Nei box dedicati ai makers, ovverosia gli artigiani – come è stato detto ieri – votati all’innovazione, per un mese si potranno comprare gli oggetti esposti.

Lo spazio, infatti, è quello di una bottega temporanea o “temporary shop”, mentre gli incontri fra sistema produttivo, imprese leader del made in Italy, e creativi avverrà in incontri programmati nel corso di questa prima settimana, chiamata “settimana del futuro”. “È il primo acceleratore d’impresa della provincia di Ferrara” lo chiama Diego Farina dello studio Uxa di architettura – fra i promotori del Meme – e presidente dell’ordine degli architetti di Ferrara, che annuncia un progetto di risistemazione permanente del mercato coperto, avviato con l’evento che nel 2012 ha dato il “la” al recupero di spazi dormienti della città, per farli rivivere attraverso progetti all’insegna della cultura della città.

Di entusiasmo qui ce n’è tanto, ma in qualche caso ci è sembrato difficile capire dove potrà approdare. Ci sono sogni, progetti, speranze, dice il presidente di Ferrara Fiere, Nicola Zanardi, c’è un ‘idea di futuro, che parte da un modello di sviluppo ormai in crisi, incalza l’assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna, Mezzetti. “L’Europa è più avanti rispetto all’Italia” in cui, aggiunge alle pubbliche amministrazioni è affidato il compito di sostenere questi imprenditori di se stessi, aiutandoli a superare la dimensione micro delle loro imprese e a mettersi in rete.

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