Torrione inaugura con dedica alla mostra dei Diamanti

Seconda serata in coproduzione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna quella che Ferrara in Jazz presenta martedì 24 aprile. Al Torrione, alle 21.30, sarà protagonista il quintetto statunitense Opus 5.

Il quintetto Opus 5 , si rifà alle atmosfere dei celebri gruppi di Art Blakey e Miles Davis degli anni ’60, reinterpretandole alla luce di una sonorità personale, in cui il ruolo tradizionalmente interpretato dal sassofono viene qui sostituito dal lavoro vocale del virtuoso cantante JD Walker. Completano l’organico Alex Sipiagin, Misha Tsiganov, Boris Koslov e Donald Edwards, tutti da alcuni anni protagonisti della Mingus Big Band e della Mingus Dinasty.

Opus 5 è un nuovo gruppo di co-leader, ideato da Alex Sipiagin coinvolgendo altri musicisti che come lui fanno parte della Mingus family (Mingus Dynasty e Big Band). L’esordio discografico è ancora fresco di stampa: l’album Introducing Opus 5 è uscito alla fine del 2011 per una delle etichette portabandiera del mainstream moderno, la Criss Cross. Rispetto alla formazione discografica, la touring band è leggermente modificata: mentre in studio di registrazione c’erano Seamus Blake al sax e David Kikoski al pianoforte, dal vivo il gruppo vedrà la partecipazione del cantante JD Walter e del pianista Misha Tsiganov.

Pure con la sua nuova fisionomia strumentale, Opus 5 si muove nel solco dei grandi quintetti di stampo hardboppistico. Il gruppo esegue un repertorio prevalentemente originale, ma nella scaletta possono capitare anche temi brasiliani, jazz tunes d’autore o motivi della tradizione popolare russa.

Ben tre componenti della band, Sipiagin, Tsiganov e Kozlov, tutti emigrati a New York, sono infatti accomunati da radici russe.

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