Il Ferrara Hockey non decolla

Anche con Ghosts Team Padova arriva una sconfitta

Bella partita, combattuta, la spunta il Padova a due minuti dalla fine.
Partita vera quella a cui abbiamo assistito sabato al pattinodromo Burani di Ferrara. A sfidare gli estensi erano i Ghosts Hockey Team Padova, squadra considerata rivelazione del campionato che occupa saldamente la terza posizione in classifica e che rappresentava un vero banco di prova per il Ferrara.
La sfida fin da subito non ha deluso le aspettative.
Ci si aspettava una gara intensa e combattuta, e così è stato.
Sono i padovani ad aprire immediatamente le danze con un goal di Matteo Francon a pochi secondi dall’inizio, ma nonostante l’improvvisa doccia fredda, il Ferrara reagisce ed arriva al pareggio tre minuti dopo con la marcatura di Alessio Podda su assist di David Stricker.
La gara si accende, il gioco è fisico e il ritmo alto, molti tiri in porta da parte delle due formazioni ma i più precisi sono i veneti che vanno in rete per altre due volte e si portano sul 3 a 1.
Il Ferrara Hockey però legge bene la gara dal punto di vista tattico, pressa costantemente i portatori di disco avversari non consentendo loro di costruire azioni nitide e pulite e prima con Matteo Bellini che segna sfruttando un’occasione di superiorità numerica, poi con Raffaele Zabbari che raccoglie un rinvio del proprio portiere Michele Gadioli e va in goal, raggiunge il pareggio.
La gara non cala d’intensità. Sono ancora i patavini a portarsi avanti con lo sloveno Sodrznik ma grazie alla doppietta di Alessio Podda il punteggio va sul 5 a 4 per Ferrara.
Gli estensi non riescono ad amministrare il vantaggio, vengono prima raggiunti dal goal di Leben, altro giocatore della pattuglia slovena in forza al Padova e poi a due minuti dal suono della sirena vengono definitivamente beffati dal goal di Daniele Carron.
Risultato finale: Ferrara 5 – Padova 6.
Sconfitta che ovviamente delude ma piccola parziale consolazione che deriva dall’aver constatato che se i ferraresi giocano come sanno, possono tenere testa a qualsiasi formazione.
Pagelle dalla sufficienza in su a tutti i giocatori estensi. Sufficienze invece che proprio non riusciamo ad assegnare alla coppia arbitrale. Conduzione di gara pessima e con almeno tre netti errori arbitrali. Errori che nulla tolgono al merito dei vincitori ma che possono certo condizionare l’andamento di una gara.
Prossimo appuntamento la proibitiva trasferta in casa della capolista Milano.

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