Immigrati: cinesi i più numerosi

cinesiTra il 2012 e il 2013 il numero di cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia è aumentato di circa 127 mila unità, raggiungendo quasi 3milioni e 800mila presenze al 1 gennaio 2013, secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno.

I paesi di cittadinanza più rappresentati sono il Marocco (513.374), l’Albania (497.761) e la Cina (304.768). A seguire ci sono l’ Ucraina (224.588) e le Filippine (158.308).

Il quadro emerge dal Rapporto “Cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti” dell’Istat e reso noto dall’Ansa.

La comunità cinese è quella che sta facendo registrare il maggiore incremento sia in termini assoluti (oltre 27 mila unità) che relativi (quasi il 10% in più). Un deciso rallentamento si riscontra invece nel caso dell’Ucraina e si parla di diminuzione di presenze anche per la Tunisia.

E se si guarda il genere delle presenze non comunitarie emerge che le donne con il 49,3% di presenze sono ancora in minoranza rispetto agli uomini che arrivano dai paesi non comunitari.
Continua a crescere la quota di soggiornanti di lungo periodo, cioè di persone con un permesso a tempo indeterminato, nel 2012 hanno superato i 2milioni di presenze di cui il 54,3% è regolare. La quota di soggiornanti di lungo periodo sul totale è particolarmente elevata nelle regioni del Centro-Nord. Particolarmente rappresentati sono l’Albania, la Tunisia, il Marocco e l’Egitto.

La crisi inoltre ha influito sugli arrivi. Tra il 2011 e il 2012 si è registrata una netta diminuzione di nuovi ingressi di cittadini stranieri non comunitari. Nel 2012 infatti, secondo il rapporto dell’Istat, sono stati rilasciati oltre 260mila nuovi permessi, quasi il 27% in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione dei nuovi arrivi ha interessato gli uomini più delle donne. I nuovi permessi per lavoro sono quelli che si riducono in maniera più evidente: il 43,1% in meno rispetto al 2011; quelli per famiglia sono scesi invece del 17%.

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