Immigrazione, Don Bedin: ‘Mille migranti a Ferrara’. No da Arcivescovo che prende distanze

negri_lavoro

“L’Arcivescovo Luigi Negri e la Diocesi di Ferrara-Comacchio sottolineano con forza che non hanno alcuna parte nelle dichiarazioni rilasciate sulla stampa locale di oggi da don Domenico Bedin, riguardo alle possibili politiche migratorie sul territorio ferrarese, poiché non sono di loro specifica competenza”.

E’ quanto si legge in una nota della Diocesi riportata dalla ‘Nuova Ferrara’, giornale su cui don Domenico Bedin, presidente dell’associazione onlus Viale K, aveva proposto di accogliere mille migranti a Ferrara. Nella nota si precisa inoltre che l’arcivescovo e la Diocesi “non intendono rispondere di alcuna dichiarazione rilasciata fuori o all’insaputa dell’Ufficio Stampa Diocesano.

L’Arcivescovo e la Diocesi inoltre, in perfetta coerenza con quanto realizzato finora, ribadiscono la loro piena disponibilità – si legge – ad una proficua collaborazione con le autorità competenti per tutte le necessità sociali, incluse le politiche migratorie”.

(ANSA)

2 pensieri riguardo “Immigrazione, Don Bedin: ‘Mille migranti a Ferrara’. No da Arcivescovo che prende distanze

  • 27/04/2015 in 16:39
    Permalink

    Differenze fra don Bedin e il Vescovo Negri:
    Don Bedin è un prete cristiano che applica il Vangelo senza se e senza ma. Condivide la miseria di chi gli chiede aiuto perché li considera fratelli. Dà tutto senza aspettarsi niente in cambio. Si mette nei panni dei bisognosi e li aiuta. Non ha ricchezze terrene, vestiti belli, gioielli, case accoglienti, privilegi e sicurezze di casta. Non emette giudizi dal pulpito, ma esorta tutti a seguire le sue orme di generosità. Non calcola convenienze. E’ coerente con la scelta sacerdotale.
    Il Vescovo Negri è l’opposto.
    Il Vescovo dovrebbe essere il padre da seguire, per tutto il gregge delle anime della diocesi.
    LUI dovrebbe incarnare l’essenza del Vangelo e trasmetterla ai suoi figli. E invece che fa? Non solo tuona sentenze conservatrici, moralistiche e anacronistiche dal suo appartamento dorato, ma disconosce persino chi fra i suoi preti si distingue per altruismo.
    Se Cristo venisse oggi a Ferrara, lo caccerebbe dal Tempio, io credo.
    E quando i diocesani che gli danno retta si troveranno al Giudizio, e Dio chiederà loro: “Vediamo le opere di misericordia: hai dato da bere agli assetati, da mangiare agli affamati, vestito gli ignudi, alloggiato i pellegrini……?”, loro potranno rispondere: “No, perché me lo ha impedito il Vescovo!”.

    Rispondi
  • Pingback: Immigrati, Fabbri: “Non sto con don Bedin” | #Telestense

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *