Impegno dell’assessorato con le associazioni agricole per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di manodopera stagionale

Mettere in connessione la domanda e l’offerta in questo momento di emergenza, in cui resta forte la carenza di manodopera agricola legata alla stagionalità. È questo l’obiettivo che si pone l’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Angela Travagli che si è messa in contatto per trovare una soluzione insieme con i rappresentanti delle associazioni di categoria del settore agricolo Coldiretti, Confagricoltura, Unima, Copagri e Cia-Confederazione italiana agricoltori.

“Il problema – dice l’assessore Travagli – è rilevante a livello nazionale, ma ancor più nella nostra Provincia a prevalente vocazione agricola e bisognosa di centinaia di lavoratori impegnati in tutti i tipi di coltivazione. La stagione sta per iniziare e le colture non possono attendere. L’operazione di recruiting, il reclutamento della manodopera, deve essere fatta prima dell’inizio della stagione che sta per esplodere. Il settore primario ormai da tempo è meccanizzato, perciò vengono ricercate anche figure professionali dotate di profili con competenze specifiche e di tipo digitale. Il target quindi di ricerca del personale è ampio e con una grande possibilità di occupazione. A tal proposito, UNIMA, l’Unione nazionale dei contoterzisti agromeccanici e industriali, organizza corsi di formazione e di alta specializzazione meccanica per guidare i mezzi agricoli meccanizzati fondamentali per l’impiego nell’ambito dei contoterzisti. Il mercato del lavoro , soffre di un disallineamento tra la domanda e offerta di lavoro in tutti i settori, particolarmente evidente nel settore primario. Servono pertanto azioni mirate e rafforzate di orientamento e formazione che vadano nella direzione dell’aumento e miglioramento della possibilità di occupazione. Per questo le prossime azioni che intraprenderò, saranno incontri con l’Agenzia per il Lavoro prima e le Associazioni di categoria imprenditoriali e professionali poi, per definire la strategia del GOL (Garanzia Occupabilità Lavoro) del nostro territorio”.

L’obiettivo è quella di riuscire a chiamare a raccolta tutti i giovani e i lavoratori che si trovano in inattività, in modo da sopperire alla necessità di manodopera, dando nello stesso tempo un’opportunità di reddito a chi ne ha bisogno. I rappresentanti di categoria sollecitano a farsi avanti tutte le persone seriamente interessate a lavorare, disposte a essere in regola come da legislazione vigente e possibilmente auto-munite perché le aziende agricole non sono mai nei centri abitati.

Come fare quindi? Per tutte le associazione i candidati devono essere maggiorenni e per essere contattati e valutati vengono richiesti profilo personale (curriculum vitae) , indirizzo mail, numero di cellulare e disponibilità professionale.

Confagricoltura ha messo a disposizione la piattaforma “Agrijob” sul sito di Confagricoltura nazionale al link http://www.confagricoltura.it/ita/agrijob_elenco.php, dove è possibile candidarsi e caricare anche il Curriculum vitae. Per info: email [email protected], tel. 0532 979111.

Coldiretti ha predisposto il portale JOB IN COUNTRY, accessibile dal sito di Coldiretti nazionale (www.coldiretti.it) e dal sito di Coldiretti Ferrara (www.ferrara.coldiretti.it), email [email protected], tel.0532 979711. Per le attività connesse all’impiego in agricoltura la referente è Camilla Scardovelli, responsabile del servizio paghe a livello provinciale, email [email protected], tel. 0532 979729).

Cia email [email protected], tel. 0532 978 550) dove inviare CV, profilo e disponibilità personale.

Copagri Ferrara vice presidente Vincenzo Mazzacurati, cell. 389 3144539, email [email protected] o [email protected]

Unima, Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola di Ferrara, referente Cristina Spadoni, sito web www.unimafe.it, tel. 0532 763274, email [email protected]

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