Imprese femminili, Ferrara prima in regione per numero di aziende in “rosa”

A Ferrara l’impresa è sempre più rosa. Crescono le donne imprenditrici e la Camera di commercio estense rafforza le funzioni del comitato per la loro promozione. La nostra provincia è prima in regione con quasi 7500 imprese al femminile.

Non si fanno intimorire dalla crisi e cercano di affermarsi personalmente e professionalmente. Le donne ferraresi sempre più spesso puntano sull’impresa, dando vita a nuove aziende, tanto che la provincia estense, con 7458 imprese gestite da donne è prima in regione. I settori che scelgono maggiormente sono turismo e servizi alla persona, seguiti da commercio dai servizi alle imprese, assicurazioni e credito. Non mancano imprese in rosa neppure nel settore dell’industria, dell’agricoltura e della pesca e perfino delle costruzioni. I dati, aggiornati al 30 settembre 2016, li fornisce la Camera di Commercio che, proprio per la vitalità dell’imprenditoria femminile che sul territorio estense rappresenta il 22% del totale delle aziende, lo scorso 17 gennaio ha confermato, rafforzandone le funzioni, l’attuale Comitato per l’imprenditoria femminile guidato da Gisella Ferri, imprenditrice affermata nel settore della progettazione e della costruzione di decespugliatrici idrauliche, da sempre orientata alla innovazione e all’export.

14 nuove imprese avviate, 480 aspiranti imprenditrici formate, 21 aziende digitalizzate, 23 richieste di accesso al credito andate a buon fine: questi alcuni dei numeri registrati, negli ultimi 3 anni, dal Comitato, che resterà in carica fino al compimento delle procedure di accorpamento in corso introdotte dal decreto di riordino delle Camere di commercio. Tra i progetti in programma, l’affiancamento alle start up in collaborazione con le associazioni di categoria, la promozione di indagini conoscitive per conoscere e contrastare i problemi che ostacolano l’accesso delle donne al mondo del lavoro, la facilitazione dell’accesso al credito, l’informazione e l’orientamento sulle opportunità di investimento e gli incentivi disponibili. Senza dimenticare, poi, il bando per le imprese femminili innovative, ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività degli soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione.

Nella nostra provincia – ha commentato Gisella Ferri – una impresa su 5 è gestita da donne, con risultati spesso migliori di quelli dei colleghi uomini. Il mettersi in proprio di tante donne non rappresenta solo una chiave per l’affermazione personale e professionale, ma soprattutto, ha concluso la Ferri, è un fattore fondamentale di crescita e sviluppo di un intero territorio.”

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