Imu: mercoledì si decide

 

imuE’ certamente un passaggio cruciale per la stabilità politica del governo, ma anche il bilancio dello Stato e le tasche dei cittadini. Domani il governo Letta dovrebbe prendere una decisione sulla riforma dell’IMU, la tassa sugli immobili.

Si parte da posizioni distanti: il PDL preme perché l’IMU sulla prima casa sia abolita per tutti, e ha fatto di questo obiettivo una delle proprie bandiere; il PD chiede che l’IMU sia preservata almeno per i redditi più elevati e per gli immobili di lusso. Abolirla per tutti costerebbe troppo e impedirebbe, dice il PD, di affrontare altre priorità: cassa integrazione, esodati, scuola.

Per abolire l’IMU prima casa sono necessari 4 miliardi di euro. Flavio Zanonato, ministro dello sviluppo, ha detto che la riforma dell’’IMU non sarà accompagnata da nuove tasse. Ciononostante, dal governo vengono segnali positivi: Alfano e il ministro dell’economia Saccomanni oggi si sono incontrati e poi hanno parlato di incontro costruttivo.

Il comune di Ferrara nel 2012 ha ricavato dall’IMU prima casa un gettito di 12 milioni di euro. Altri 28 (metà del gettito totale di 56 mlioni) dalle altre forme di IMU: seconda casa, immobili aziendali, commerciali, ecc.). In rete (appelloassessori.wordpress.com) c’è un appello lanciato dagli assessori al bilancio di Ferrara, Marattin, di Bologna Giannini e di Firenze Poretto, perché ai comuni si conceda comunque, nel quadro di una riforma dell’IMU, una certa autonomia fiscale.

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