In Comune venerdì 4 novembre alle 16, con Isco e Grassi, si parla di nevrosi di guerra

‘Nevrosi di guerra: l’ospedale militare neurologico di Villa Seminario’. Se ne parlerà venerdì alle 16, nella Sala del Consiglio comunale – Palazzo del Municipio, nell’ambito delle celebrazioni del 4 novembre, in un evento organizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea presieduto da Anna Quarzi e patrocinato dal Comune di Ferrara.

Partendo dall’intuizione del professor Gaetano Boschi, che all’attuale Città del Ragazzo di via Comacchio (Allora Villa Seminario, ndr), fondò il primo ospedale militare italiano per nevrosi di guerra (1916-1918), si farà il punto sulle tre fasi che contraddistinsero la scuola ferrarese di psichiatria dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri.

Ad alternarsi saranno gli interventi di Luigi Grassi, psichiatra e direttore del Dipartimento di Neuroscienze Unife e Rodolfo Liboni, del Centro Studi Città del Ragazzo. E se Grassi si concentrerà sul primo conflitto mondiale come spartiacque nell’approccio alle nevrosi di guerra, ossia patologie psichiatriche dovute ai traumi bellici fino ad allora non considerate – solo con la fine della guerra del Vietnam saranno definitivamente riconosciute -, Liboni farà una panoramica sull’organizzazione dell’ospedale militare, sulla strumentazione utilizzata, sull’importanza che Boschi riconosceva alla paesaggistica per curare le ferite di corpo e anima.

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