“In Paradisum”: concerto per la pace nel segno della solidarietà

 

“In Paradisum” è il titolo del concerto che vedrà per la prima volta cantare insieme i componenti della Corale Vittore Veneziani e del gruppo Cantori del Volto, in programma per sabato 9 aprile alle 21, nella basilica di Santa Maria in Vado (via Borgovado 3, Ferrara) con il patrocinio del Comune di Ferrara insieme con Avis, Unità pastorale Borgovado e Chiesa di Santa Maria in Vado.

L’iniziativa è stata presentata mercoledì 6 aprile 2022 nella sede dell’Avis provinciale. All’incontro sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli; il responsabile dell’area scuola Avis provinciale e il presidente vicario dell’Avis comunale Diego Monteleone e Andrea Tieghi; il presidente e il direttore dell’Accademia corale Vittore Veneziani Giuliano Sansonetti e Teresa Auletta; il presidente e il direttore de I Cantori del Vòlto Giordano Giordani e Raffaele Giordani; il vice parroco dell’Unità pastorale Borgovado don Francesco Viali; il consulente patrimoniale co-sponsor del concerto Valerio Cenacchi.

“La pratica corale ha una grande importanza dal punto di vista educativo – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinelli – perché è la musica che canta con una voce sola e rende il gruppo un’unica persona, trasmettendo anche un grande valore spirituale e il senso di speranza che ci attende. Testimonia che ognuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa. Perciò il programma di questo appuntamento concertistico ha un valore didattico e anche simbolico, fa della musica uno strumento di unità”.

Il direttore dei Cantori del Volto e cantante tenore di professione Raffaele Giordani ha spiegato i contenuti del concerto: “Il ‘Requiem’ che verrà proposto è molto particolare e si distingue dai più celebri Requiem composti da autori come Mozart, Berlioz e Verdi, dove prevalgono i toni scuri. La musica del concerto in programma è stata composta da Maurice Duruflé innestandosi nella tradizione del Requiem di Gabriel Fauré composto circa cinquant’anni prima, e che per la Francia è un modello. Duruflé fa qualcosa di più e porta all’estremo il messaggio presente in Fauré, che qui diventa motivo dominante di tutta l’opera. Fin dall’inizio la morte non è causa del tragico, bensì evento cristianamente sereno. Ecco quindi il culmine nel mistico ‘In Paradisum’ finale, che è summa dell’idea di serenità, pace, desiderio di felicità che Duruflé ha voluto esprimere nel dipanarsi dell’intera opera. Il Requiem, composto nel 1947 in memoria del padre, trova poi la sua originalità nell’aver preso a modello, interpretandola modernamente, l’antica melodia gregoriana, che ha mille anni di storia e rappresenta il modo in cui i padri sintetizzano in musica l’esegesi mistica. È lo stesso Duruflé a scrivere che ‘Questo Requiem è interamente modellato sul tema gregoriano della messa dei defunti. La forma musicale di ciascuna delle parti del Requiem s’ispira alla forma proposta dalla liturgia. L’organo sottolinea alcuni accenti e vuole rappresentare semplicemente un momento di serenità, fede e speranza’”.

Il concerto – ha fatto notare il parroco Francesco – conclude simbolicamente anche la ricorrenza giubilare eucaristica degli 850 anni (più uno, a causa dell’emergenza pandemica) del miracolo del prodigioso sangue, celebrata dalla chiesa di Santa Maria in Vado e caro agli avisini per il simbolo che li rappresenta. L’iniziativa aprirà inoltre la Settimana Santa e sarà introdotta dalla preghiera per la pace dell’arcivescovo Gian Carlo Perego.

L’ingresso è gratuito, nel rispetto delle norme per il contenimento pandemico.

Per info: 347 1034414 – coraleveneziani.it

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