In tv e online il concerto di Capodanno dell’Orchestra Gino Neri: l’1/1 ore 16 Telestense, ore 17,30 canale Youtube dell’Orchestra

Il concerto di Capodanno da oltre 40 anni rappresenta per l’Orchestra a plettro Gino Neri un momento di gioia e condivisione con tutti i ferraresi che attendono il primo dell’anno per condividere, al teatro Comunale di Ferrara, i tradizionali auguri di Buon Anno. La pandemia nel corso del 2020 ha bloccato moltissime attività culturali e musicali praticamente per tutto il corso dell’anno. I circoli musicali comequello della Gino Neri, si sono visti chiudere, dai vari DPCM, l’accesso alle sedi mettendo in grande difficoltà le attività istituzionali e la sopravvivenza stessa dell’associazioni.

Il Circolo di Cultura Musicale Orchestra a plettro Gino Neri durante la seconda ondata del Virus, dal DPCM del 24 ottobre, è rimasto infatti aperto per le sole attività della scuola, in modo quasi regolare, e per la biblioteca-archivio storico solo su appuntamento.
In questo panorama di difficoltà che ci ha investiti, è maturata la consapevolezza che non potevano fermarsi.

L’attaccamento e la passione che il pubblico da sempre dimostra, dovevano essere  trasformati in energia positiva nel tentativo di superare le barriere imposte dalla pandemia. Anche se quest’anno ha dell’incredibile,  Ferrara avrà anche nel 2021 il suo tradizionale Concerto di Capodanno. Domenica 20 dicembre è stato registrato a porte chiuse, al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, il tradizionale concerto di Capodanno che verrà trasmesso da Telestense l’1/1/2021 alle ore 16,00. Successivamente alla trasmissione televisiva sarà pubblicato sul canale YouTube dell’Orchestra affinché possa essere visto da tutto il mondo.

Il messaggio che si vuole dare quest’anno va oltre i confini di Ferrara e si vorrebbe che arrivasse in tutta Italia, a tutte le orchestre mandolinistiche e a tutte le associazioni del mondo della musica e della cultura poiché abbiamo capito che niente può fermare la musica, nemmeno questo periodo di grande difficoltà dove è possibile trovare la forza e l’energia di reagire e di sopravvivere proprio nella cultura e nella musica stesse.

Questo anno 2020 ha rappresentato per la Gino Neri un anno di particolare cambiamento poiché si è visto l’avvicendamento della direzione Orchestrale e l’arrivo in Organico del M° Stefano Squarzina. Il doveroso saluto per l’eccellente lavoro svolto al M° Giorgio Fabbri si affianca al saluto di benvenuto al M° Stefano Squarzina.

È rimasto inalterato per questo concerto la tipica struttura della festa che il pubblico si aspetta a Capodanno e non poteva mancare in apertura un grande classico della Gino Neri, la Suite dall’Opera Carmen di Georges Bizet. Il percorso nei due secoli vuole coinvolgere lo spettatore in un susseguirsi di emozioni che fin dall’inizio, attraverso il Preludio dall’Atto I della Traviata e poi con l’Intermezzo dell’opera la Cavalleria Rusticana, genererà un’apertura dei cuori ed una particolare predisposizione alla propria capacità di emozionarsi. Quando lo spettatore ascolterà la Marcia Funebre per una Marionetta di Gounod, potrà assaporare l’ironia propria di questo Capodanno che vorrebbe essere un giorno di festa in un periodo così difficile.

All’interno dell’Orchestra ha preso vita ormai da molti anni l’Ensemble da Camera che propone musiche di autori contemporanei e quest’anno proponiamo il Quartetto in Re M di Carlo Munier e il primo movimento della Palladio Suite di Karl Jenkins. L’obiettivo raggiunto è quello di continuare la
divulgazione della musica moderna e originale per mandolino al pubblico ferrarese. Il rientro del Direttore Stefano Squarzina si fa subito notare grazie alla sua capacità di proporre trascrizioni per l’organico dell’Orchestra Gino Neri e quest’anno in anteprima assoluta verrà proposto
l’ascolto di uno dei brani che più ha fatto la storia della musica moderna del ‘900, Bohemian Rapsody dei Queen. Si tratta di un brano estremamente coinvolgente sia per chi lo suona che per chi lo ascolta. Il concerto di Capodanno volge al termine con le note festose del dittico dal film il Gattopardo con i Valzer Brillante e del Commiato rispettivamente di Giuseppe Verdi e di Nino Rota. In chiusura, a sottolineare il messaggio di speranza e l’augurio di ripresa per tutti gli italiani, abbiamo voluto proporre l’Inno di Mameli.

A questo link https://www.youtube.com/embed/m1t7JmmtdK8, le interviste in attesa del concerto.

 

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