In visita al Teatro Comunale con Lorenzo Cutuli

teatro cutuliUn maestro del teatro che porta Ferrara nel mondo.

Una visita lunga e ricca di dettagli, per conoscere i segreti di una macchina complessa come è quella di un teatro, Lorenzo Cutuli , scenografo e costumista di fama internazionale, questa mattina ha guidato in una visita al teatro comunale, dove ieri sera è stata rappresentato, con grande successo di pubblico, il Matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, un gruppo di studenti del Liceo Carducci di Ferrara e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove insegna.

La visita è di quelle che si trasformano in vere e proprie lezioni, il pubblico è fatto di visitatori e di studenti interessati, un gruppo viene dal Liceo Carducci di Ferrara, un gruppo viene da Venezia, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti. A fare da guida , – in questo caso d’eccezione, anche se spesso si presta volentieri a questo compito, – è un maestro del teatro come Lorenzo Cutuli, scenografo e costumista di fama internazionale, nato e formatosi a Ferrara, dove ha studiato al Dosso Dossi, per poi diplomarsi a pieni voti in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, studiando Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università di Ferrara e al Dams. Lorenzo Cutuli, uno degli scenografi e costumisti più rinomati della ribalta nazionale e internazionale, parla volentieri della sua professione, mista, dice, di creatività artistica e di tecnica molto pratica. Progettare scenografie e costumi, realizzarli chiede impegno e capacità di lavorare in team, offre grandi soddisfazione, ma esige studio, passione, sacrifici, che Cutuli non nasconde mai, soprattutto quando parla ai suoi studenti. Noi lo abbiamo incontrato in palcoscenico ancora allestito con le scenografie del Matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, a firma di uno scenografo autorevole e collaudato come Pasquale Grossi.

Legato alla sua città, dove vive, pur avendo svolto lavori importanti in grandi teatri europei e del mondo , Cutuli è di casa al Teatro Comunale di Ferrara, dove ha iniziato dopo una lunga gavetta con grandi maestri, la sua collaborazione artistica con grandi maestri, con le scenografie del Simon Boccanegra diretto da Claudio Abbado.

Nel campo teatrale ed artistico, numerose sono state le sue collaborazioni a produzioni teatrali e liriche di prestigio, con artisti quali, oltre ad Abbado, Jonathan Miller, Emanuele Luzzati, Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Roland Petit, Robert Wilson, Peter Greenaway, Lev Dodin, Lindsay Kemp, Mario Martone, sia come scenografo, che come costumista collaboratore.
Ha insegnato nel 2008 Allestimento e Scenografia presso il Corso di Laurea “Comunicazione Pubblica, della Cultura e delle Arti”, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara. Inoltre, come pittore e scultore, ha partecipato a numerose ed importanti manifestazioni artistiche sia a livello nazionale che internazionale. Debutta come scenografo nel 1990 nel Combattimento di Tancredi e Clorinda, di C. Monteverdi, e nel Don Chisciotte di G.B.Martini, direttore A. Sisillo, per i Teatri di Ferrara e Cesena. In questo momento, dice, sono impegnato in quattro progetti che mi terranno impegnato fino al 2015, due di questi con Massimo Ranieri, il varietà dedicato a Viviani, protagonista Massimo Ranieri con la regia di Maurizio Scaparro e il Riccardo III di Shakespeare, con lo stesso Massimo Ranieri come protagonista e regista.

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