Inaugura la Stagione di Lirica al Teatro Comunale di Ferrara: venerdì 29 ottobre l’atteso debutto di Madama Butterfly di Giacomo Puccini

Partirà venerdì 29 ottobre la Stagione di Lirica 2021/22 al Teatro Comunale di Ferrara con ‘Madama Butterfly’, tragedia giapponese in tre atti di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa (da John L. Long e David Belasco) con musica di Giacomo Puccini, eseguita dall’Orchestra Città di Ferrara, con la direzione di David Crescenzi, e dal Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, diretto dal maestro di coro Davide Dellisanti per la regia di Matteo Mazzoni. In scena nei ruoli principali il soprano Silvia Pantani, che interpreta Madama Butterfly / Cio-Cio-San, il tenore Francesco Fortes (Benjamin Franklin Pinkerton) e il mezzosoprano Ilaria Ribezzi nel ruolo dell’ancella Suzuki.

L’opera andrà in scena venerdì 29 ottobre alle ore 20 e domenica 31 alle ore 16. Si tratta di un atteso debutto: questo titolo, infatti, era già in cartellone nella stagione 2019/20, poi forzatamente sospeso a causa del lockdown con più tentativi di riprogrammarlo. Nel 2019 era stato a Jesi e Treviso e, prima ancora, all’Opera Nazionale Romena di Cluj-Napoca (Romania). Madama Butterfly è una produzione Fondazione Pergolesi Spontini, in coproduzione con Teatro Comunale di Treviso e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Biglietti interi da 15 a 63 euro. Info e biglietteria: www.teatrocomunaleferrara.it e www.vivaticket.it.

Dell’amore della geisha protagonista dell’opera ambientata agli inizi del Novecento in Giappone nei confronti del giovane tenente americano Pinkerton, parla il regista. “Viene celebrato questo matrimonio, finto per tutti i presenti tranne che per Butterfly stessa, ingannata dalle menzogne di Pinkerton, che come ogni uomo quando desidera una donna promette di tutto, ma soprattutto dalle proprie illusioni. Proprio da questo amore incompreso e fragile, nasce la ‘nostra’ Madama Butterfly” spiega Matteo Mazzoni.

I personaggi giapponesi in scena non mostrano il loro vero volto, ma indossano le maschere proprie del teatro Noh. “Se l’amore raccontato è falso, anche il nostro allestimento non può essere vero, oggettivo – spiega il regista – ma un enorme foglio di carta bianca dal quale ottenere diversi Origami, che non riproducono la realtà, ma la sintetizzano in astrazione”. Tra videoproiezioni, immagini e illustrazioni originali, riviste e rivisitate, “si scopre un Giappone fedele ma visionario, fino a raggiungere il piccolo mondo di Butterfly, fino alla sua solitudine orgogliosa – conclude il regista – abbandonata purtroppo come le tante ragazze madri, che si barcamenano nella dura vita di tutti i giorni, in Giappone come ovunque, oggi come ieri”. Scenografie di Benito Leonori, luci di Ludovico Gobbi e costumi di Patricia Toffolutti. Illustrazioni di Riccardo Cecchetti, assistente alle scene Elisabetta Salvatori. Allestimento di Romanian National Opera di Cluj-Napoca.

Domani, giovedì 28 ottobre: Prima della Prima con Virginia Sica

Madama Butterfly sarà protagonista del primo appuntamento di Prima della Prima, la nuova rassegna di introduzione alle opere liriche. A dare il via agli incontri, domani, giovedì 28 ottobre alle ore 17, sarà Virginia Sica, docente di storia e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Milano, con ‘Madama Butterfly, la Signora Crisantemo e quelle del Rokumeikan’. “L’intervento – spiega Sica – desidera ricostruire il contesto culturale in cui vissero e si espressero più generazioni di donne giapponesi. Sullo sfondo, l’ascesa del Giappone come potenza economica e militare e un malcelato sentimento di supremazia razziale che animava l’Europa e gli Stati Uniti”.

L’appuntamento è in collaborazione con gli Amici della Biblioteca Ariostea di Ferrara. Prima della Prima è realizzato grazie al contributo concesso alla Biblioteca del Teatro Comunale dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura. Ingresso gratuito, necessario il green pass.

Madama Butterfly – Photo credits: © Foto Stefano Binci / Fondazione Pergolesi Spontini

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