Inaugurata mostra “L’arte per l’arte”, Boldini e De Pisis in Castello – VIDEO

Inaugurata questo pomeriggio alle 18 la mostra “L’arte per l’arte”. Da domani il Castello Estense ospita così una selezione di capolavori di due dei più importanti artisti ferraresi tra Otto e Novecento, Giovanni Boldini e Filippo de Pisis. L’evento è stato trasmesso in diretta da Telestense (replica sabato 31 gennaio sul canale 188 TeleFerrara alle ore 23.00 e domenica 1 febbraio ore 20.30).

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Le opere, appartenenti alle collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara di Palazzo Massari, saranno allestite nella fastosa cornice del monumento simbolo della città di Ferrara. La mostra sarà l’occasione per riconsegnare ai cittadini e agli estimatori un patrimonio eccezionale che, in seguito al terremoto del maggio 2012, è rimasto per lo più celato al pubblico.

Il percorso espositivo si aprirà con dipinti e opere su carta di Giovanni Boldini, una delle figure di spicco del rinnovamento della pittura italiana e internazionale, prima nella Firenze macchiaiola e poi nella Parigi degli impressionisti. Alcuni capolavori daranno risalto al suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo Subercaseaux, Fuoco d’artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa, ma anche interni d’atelier, nature morte e vedute. Il genio di Filippo de Pisis sarà invece protagonista della seconda parte della mostra.

La parabola creativa dell’artista sarà raccontata grazie alle opere che sono entrate a far parte della raccolta ferrarese soprattutto grazie all’attività della Fondazione Pianori e al generoso lascito di Manlio e Franca Malabotta. Dalle nature morte marine che segnano l’assimilazione della pittura metafisica e la nascita di un linguaggio più personale agli esiti della sua “stenografia pittorica” di cui sono un formidabile esempio le vedute parigine; dalle penetranti effigi maschili come il Ritratto di Allegro fino ai lirici, commoventi capolavori della maturità quali La rosa nella bottiglia e Natura morta con calamaio.

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