Inaugurato il Ferrara buskers festival, intesa con Venezia sulla Biennale – VIDEO

Il Ferrara Buskers Festival spegne 35 candeline e inaugura il suo ritorno in pienezza – dopo la parentesi pandemica – nelle strade e nelle piazze cittadine, con oltre cento artisti di strada che fino a domenica animeranno, con circa 120 spettacoli a sera, la città, in particolare lungo l’asse via Cavour-corso Giovecca.

Torna anche il dopofestival, dalla mezzanotte a parco Massari. A segnare il pieno ritorno dell’evento – dopo le due passate edizioni con limitazioni e contingentamenti causa Covid – è stato, questa sera, un momento di festa, con brindisi, in piazza Trento Trieste – cuore della manifestazione – alla presenza, tra gli altri, delle istituzioni, dello storico fondatore Stefano Bottoni e della presidente Rebecca Bottoni. Sotto la vela installata in piazza, tra sdrai e area ristoro, con il servizio curato dai giovani del Vergani-Navarra e con l’animazione dei buskers, è stata anche sancita una nuova collaborazione tra Ferrara e Venezia nel segno dell’arte di strada. L’inaugurazione della 35esima edizione è stata infatti l’occasione anche per un incontro tra il vicesindaco Nicola Lodi e gli assessori Marco Gulinelli e Matteo Fornasini con Paola Mar, assessore della città lagunare: l’incontro ha segnato una “ulteriore spinta a un percorso iniziato”, che nasce nel contesto della Biennale: Rebecca Bottoni a marzo è stata infatti in giuria, insieme a Ernesto Fürstenberg Fassio e Davide Losito, per selezionare le opere – nella categoria Videoarte – dei giovani artisti che hanno esposto nei Giardini della Biennale e a Forte Marghera. “Il prossimo passo sarà realizzare nel fuori Biennale, legato al padiglione Venezia, un evento per parlare di buskers. Vogliamo ampliarci continuamente e sempre più alle nuove forme di arte”, ha detto Mar.

“Felicissimi che sia nata questa nuova collaborazione”, ha detto l’assessore Gulinelli. “Il Ferrara Buskers festival è un marchio della città, riconosciuto a livello internazionale. E porterà sempre più il nome della nostra città oltre i suoi confini, nel segno dell’arte e della cultura”.

Come ha ricordato Bottoni, nei prossimi giorni sono attese molte novità, Omar Pedrini, già leader dei Timoria, sarà in città domenica, nella giornata di chiusura. Domani – come ha anticipato Bottoni – è attesa una sorpresa, con un testimonial particolarmente famoso che si esibirà tra gli artisti di strada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.