Inaugurato il Giardino del Grattacielo, intitolato a Marco Coletta

Nasce il Parco Marco Coletta. Nella mattinata di sabato 10 luglio, il giardino del grattacielo, ora riqualificato, è stato intitolato al giovane che il 9 settembre 2005 perse la vita in seguito ad un incidente stradale. Una giornata, che ha assunto diversi significati, alla presenza delle autorità – tra il pubblico, anche il Ministro Patrizio Bianchi – degli artisti protagonisti del primo spettacolo e dei genitori di Coletta.

Ad introdurre la vicenda, il giornalista Nicola Bianchi che ha ricostruito i fatti di cronaca e giudiziari in un libro.

Ha poi preso parola Pupo, cantante ma anche presentatore della serata inaugurale del Parco Marco Coletta.

Dopo le autorità ed il presentatore dell’evento serale, ha parlato Antonella Finotti, madre di Marco Coletta, che ha dedicato un lungo ricordo al figlio, ripercorrendo quando successo dal 2005 ad oggi.

Un pensiero su “Inaugurato il Giardino del Grattacielo, intitolato a Marco Coletta

  • 09/02/2022 in 11:17
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    Non conoscevo Marco Coletta, giovane vittima compresa nelle 5.818 vittime di quell’anno 2005, quarto anno del decennio 2001-2010 per il quale la UE aveva fissato l’obiettivo di registrare, al 31 dicembre 2010, il 50% di morti stradali in meno rispetto al 2001 (ITALIA: da 7.096 a 3.548); invece, erano 4.114 persone le persone morte nel 2010 (al 31 dicembre 2010): meno 42.00% nel decennio, ovvero, noi italiani, avevamo frenato/ impedito l’obiettivo.
    Anche i Genitori di Marco, ne ero sicuro, avevano gridato il “MAI PIU’ ” (altre vittime della strada).
    Ma i Genitori di Marco, che ho conosciuto, sono speciali: trascorrono la loro vita nel ricordo di Marco perseguendo l’obiettivo dell’uso delle infrastrutture stradali efficaci ed effcienti ad impedire altre vittime.
    Facile a dirlo, difficilissimo a realizzarlo: non per i Coletta; non per Mamma Antonella.
    Quel Parco dedicato a Marco è, per loro, una ulteriore energia.
    Un abbraccio.
    Vito de Russis

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