Incendio del Castello, sindaco Fabbri: “Aspettiamo le decisioni del Governo”

“Aspettiamo in queste ore le decisioni del governo in merito alle misure che saranno adottate, a livello nazionale, a partire dai prossimi giorni e che interesseranno in particolare il Capodanno”.

Comincia così un comunicato del sindaco Alan Fabbri, dopo le decisioni prese ieri dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in relazione al peggioramento del quadro epidemiologico.

Il Prefetto di Ferrara Rinaldo Argentieri, insieme a rappresentanti delle Forze dell’ordine e degli Enti Locali, del Comune di Ferrara, rappresentato dal Vicesindaco Lodi, e della Provincia, rappresentata dal neopresidente Padovani, aveva annullato in tutta la provincia i grandi eventi con pubblico e gli spettacoli pubblici per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Interessati dalle restrizioni, l’incendio di Capodanno del Castello Estense – senza la presenza pubblico – e l’evento di Comacchio – senza spettacolo musicale nel centro storico.

Una decisione che ha spaccato in due l’opinione pubblica e soprattutto la politica, tra chi approvava la scelta del Comitato e chi riteneva le restrizioni un limite per turismo e fruitori di locali e ristoranti.

Tra questi ultimi, anche il sindaco Fabbri che in un comunicato rende noto che chiederà una nuova convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – quando l’Esecutivo avrà approvato e diffuso il nuovo decreto – per definire insieme, nel dettaglio con i nuovi provvedimenti nazionali alla mano, le azioni da adottare a livello locale.

Il segretario provinciale del PD Ferrara Nicola Minarelli controbatte – a sua volta – definendo maldestra e irresponsabile la gestione da parte del primo cittadino estense, sebbene la scelta fosse stata condivisa in Prefettura dal vicesindaco Lodi.

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