Inchiesta Carife, Fabbri (Lega): ”Si indaghi su Governo e Bankitalia”

Alan Fabbri, capogruppo lega Nord E-R
Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord E-R

Si indaghi su Governo e Bankitalia.

Tra gestione commissariale e ‘SalvaBanche’ dal 31 dicembre 2012 al 22 novembre 2015 si è passati da una perdita di 104,4 milioni di euro a un successivo disavanzo di 800milioni (tenendo conto dell’intero capitale sociale azzerato dal decreto 183). C’è una zona di buio pesto dietro la gestione ‘statale’ della banca”.

 Lo dichiara il capogruppo leghista in Regione Emilia Romagna – e segretario Lega Nord Ferrara, Alan Fabbri. “Il 30 luglio 2015 gli amministratori straordinari avevano dichiarato per Carife la prospettiva di salvataggio, poi il silenzio di mesi e la tagliola del Salva Banche” dichiara Fabbri che aggiunge: “Lo Stato non ha salvato un bel niente, ha affossato Carife. Silenzi e coperture pesano come macigni sugli ultimi mesi di gestione bancaria, gestione di fatto affidata a Bankitalia e poi trasformata dall’infame provvedimento governativo del 22 novembre”.

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