Inchiesta Carife, perquisizioni ad altre quattro banche. Nuovi avvisi di garanzia

CarifeDopo gli avvisi di garanzia ora arrivano le perquisizioni in altri quattro istituti di credito, oltre a Carife.
Le perquisizioni riguardano la Banca Popolare di Bari, la Popolare di Cividale, la Popolare di Valsabbina, banca del bresciano, e quella di Cesena.
Le perquisizioni sono state eseguite e dagli uomini della guardia di finanza estense su disposizione della Procura di Ferrara.

Per gli inquirenti infatti ci sarebbe una nuova ipotesi di reato acquisita nel tempo, dopo lo svolgimento delle indagini che hanno portato a rivalutare i reati collegati con i fatti nell’ambito della legge fallimentare: fra la banca ferrarese e le quattro banche, secondo l’ipotesi investigativa, ci sarebbe stata la volontà di sottoscrivere azioni per 22milioni e 800mila euro per l’aumento di capitale della Carife con il risultato che la reciproca sottoscrizione ha annullato, per il medesimo importo, l’incremento di capitale. In pratica, secondo la procura, il sospetto è che che la dirigenza di Carife che si occupò allora dell’aumento di capitale, con l’ausilio delle altre quattro banche perquisite in queste ultime ore, abbiano formato attraverso l’incrocio delle azioni un capitale a cui non corrispondeva un patrimonio effettivo. Un’operazione che presuppone l’ipotesi di reato inoltre di bancarotta fraudolenta patrimoniale.
La procura infatti, il titolare dell’inchiesta è il procuratore capo Bruno Cherchi, secondo quanto riferisce l’Agenzia Ansa, ha acquisito un’imponente mole documentale dell’istituto di credito estense con le ipotesi di reato di falso in prospetto, aggiotaggio, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza e la raccolta di numerose testimonianze fra cui dirigenti e funzionari dell’Autorità di vigilanza.
La procura estense inoltre ha emesso, per i quattro dirigenti delle banche perquisite in queste ultime ore altri quattro avvisi di garanzia.
Le indagini inoltre stanno cercando di fare luce sugli ex membri del cda e del collegio sindacale di Carife.
Gli avvisi di garanzia già emessi erano 17, per ex dirigenti e amministratori di Carife e ora le indagini cercano anche di far luce su una società controllata di Carife.

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