Riusa, in carcere ex ingegnere-capo Provincia. Avv. difensore: “Condanna ingiusta” – INTERVISTA

Si sono aperte le porte del carcere di Ferrara per l’ex ingegnere capo della Provincia, Gabriele Andrighetti, 65 anni e per il tecnico e suo socio Luigi Ettore Astolfi, 81 anni.

Entrambi condannati con sentenza passata in giudicato, per peculato, a rispettivamente 5 e 4 anni di carcere, erano rimasto coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza sul progetto Riusa.

L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai carabinieri di Ferrara ieri pomeriggio, che hanno prelevato Andrighetti e Astolfi dalle loro abitazioni per poi portarli all’Arginone. Dopo la condanna definitiva della Cassazione era stato fatto un tentativo, da parte dei loro difensori, di chiedere alla procura generale la sospensione dell’ordine di carcerazione. Tentativo che non è andato a buon fine e che ha avuto come inevitabile conseguenza l’esecuzione dell’ordine stesso, avvenuta ieri. Stessa sorte per l’ex direttore generale di Area, Arrigo Bellinazzo, anche egli condannato a 5 anni di carcere e anche egli portato in carcere, nel ravennate dove vive.

I tre, condannati per peculato, erano invece stati assolti, assieme a Stefano Farina, ingegnere capo del comune di Copparo, relativamente all’accusa di tentata truffa. Era subentrata invece la prescrizione per l’accusa di corruzione di cui dovevano rispondere l’impiegato della provincia Andrea Frabetti, Andrighetti e Bellinazzo.

“Una condanna ingiusta” spiega ai nostri microfoni Alberto Bova, legale di Andrighetti ed Astolfi.

“Avevamo chiesto alla Procura Generale una sospensione dell’ordine di carcerazione, soprattutto per Astolfi, 82enne, persona non pericolosa per la collettività, per il quale chiederemo gli arresti domiciliari” ha proseguito l’avvocato Bova.

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