Inquinamento: sforato limite polveri sottili PM10 dopo 2 giorni di “tregua”

traffico inquinamento
Foto dal web

Si è conclusa alle 18.30 la domenica straordinaria senz’auto messa in atto dieci ore prima, in Emilia-Romagna, a Ferrara, Piacenza, Reggio, Modena e Carpi. Ma oggi a Ferrara, secondo Arpa, la soglia delle polveri sottili PM10 è già stata superata.

Il provvedimento di blocco – deciso dopo una settimana in cui le polveri sottili, Pm10, hanno superato costantemente i 50 microgrammi per metro cubo d’aria – ha interessato i veicoli a benzina euro 0 e 1 e quelli a gasolio fino a euro 3. A Bologna un valore rilevato sotto la soglia nei giorni scorsi ha permesso di evitare il blocco.

Regione E-R: “Valori di Pm10 rientrati nei limiti”. Sabato e domenica in tutta la regione le polveri sottili sono scese sotto i limiti di legge.

Assessore Paola Gazzolo
Assessore Paola Gazzolo

L’assessore Gazzolo: “Una buona notizia per tutte le città. Il 30 è stato convocato a Roma l’incontro che avevamo richiesto con il ministro Galletti e le altre regioni della Pianura padana. Necessari fondi nazionali per la mobilità sostenibile e azioni coordinate”.

I valori delle polveri sottili sono scesi sotto i limiti di legge in tutta l’Emilia-Romagna nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 dicembre. “Segno positivo – commenta l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo – ma chiaramente non basta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell’Ambiente e con le altre Regioni della Pianura padana, che è già stato convocato e si svolgerà a Roma mercoledì 30. Serve un progetto di area vasta – aggiunge Gazzolo – con azioni coordinate e risorse nazionali per la mobilità sostenibile, perché è importante muoversi insieme con interventi programmati. C’è già un protocollo siglato fra Governo e Regioni del Bacino padano, a cui dar corso con investimenti nazionali dedicati”.

L’assessore sottolinea come l’Emilia-Romagna abbia adottato politiche strutturali per far fronte al problema dell’inquinamento atmosferico: “Da parte nostra, ci siamo assunti la responsabilità di azioni anche impopolari: abbiamo deciso di impedire la circolazione ai veicoli Diesel Euro3 e stabilito i blocchi ordinari per i mezzi più inquinanti dal lunedì al venerdì. Continueremo a dialogare con i Comuni e le categorie economiche e sociali per verificare la possibilità di inserire nel Piano aria misure ancora più incisive per aggredire i fattori maggiormente inquinanti, che vedono al primo posto i trasporti, poi il riscaldamento e infine il sistema produttivo”.

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