Insieme Comune di Ferrara e FIDAPA per la mostra fotografica “NOI. Guardatevi dal far piangere una donna: Dio conta le sue lacrime”

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Comune di Ferrara, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, in collaborazione con FIDAPA BPW Italy di Ferrara organizza una mostra fotografica dal titolo “NOI. Guardatevi dal far piangere una donna: Dio conta le sue lacrime”, nella sala dell’ex Refettorio del Chiostro di San Paolo a Ferrara (ingresso da via Capo delle Volte 4 e per diversamente abili da via Boccaleone 19).

La mostra sarà inaugurata domani, sabato 20 novembre alle 11 alla presenza dell’assessore alle Pari Opportunità Dorota Kusiak, della presidente Luisella Guarnieri e vice presidente Paola De Santis di FIDAPA BPW Italy di Ferrara, della presidente della Commissione Pari Opportunità Paola Peruffo e dei fotografi Federica Veronesi e Stefano Pesaro. Saranno inoltre presenti gli allievi dell’istituto Einaudi che partecipano al laboratorio Student TG. Autorità e cittadinanza sono invitati.

L’allestimento – illustrato oggi nella residenza municipale alla presenta di organizzatori e autori – si compone di dieci ritratti a colori, di donne di diversa provenienza e nazionalità, riprodotti su lastre di alluminio di un metro per un metro, realizzati dai fotografi Federica Veronesi e Stefano Pesaro di Ferrara.

Le figure femminili in primo piano – busto americano – hanno tutte le lacrime agli occhi, perché sono còlte nell’attimo intimo di riflessione sulle violenze subite, ma le loro lacrime non vogliono trasmettere un segno di sconfitta e di rassegnazione bensì un messaggio di forza interiore ed indomita resistenza.

“Sono lacrime di rinascita – afferma Paola Peruffo – che tracciano una traiettoria di speranza e dignità della persona, perché per quante cadute ci potranno essere nella vita di ognuno di noi, una donna può sempre rialzarsi se sostenuta nel suo percorso”.

“Un messaggio che stimola una profonda riflessione sul tema e vuole mettere in risalto una immagine di donna forte e determinata, capace di andare oltre il dolore causato dalla violenza. Ancora una volta abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza a tutte le donne che hanno subito atti di violenza nel corso della loro vita – dice Dorota Kusiak – ma che questo non deve compromettere il loro futuro, perché tutti, a partire da loro stesse debbano credere nella propria autodeterminazione e nella solidarietà che specialmente fra donne è importante sostenere e preservare. Un modo diverso di raccontare la violenza di genere mettendo in risalto oltre che il dolore, la forza e il coraggio che le donne devono avere per denunciare e uscire dalla violenza”.

Luisella Guarnieri e Paola De Santis “Una mostra per tutte noi donne che, anche ferite nel corpo o nell’anima, non ci arrendiamo, perché siamo la forza del mondo e le nostre lacrime ne sono il sale”.

La mostra resterà aperta fino a domenica 28 novembre (ingresso da via Capo delle Volte 4 e per diversamente abili da via Boccaleone 19) e si potrà visitare da lunedì a venerdì ore 16-19, sabato e domenica ore 11-19.

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