Integrazione scolastica degli alunni con disabilità: incontro conclusivo

Per mostrare alle famiglie e agli operatori del settore educativo e scolastico l’impegno profuso da tutti, organizzatori ed insegnanti, con l’ottimo coinvolgimento degli alunni e i risultati ottenuti nell’ambito dei Laboratori in Rete per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, proposti dall’Associazione UnBelDì è stato organizzato per domani, martedì 25 maggio alle 14,30 nel parco della scuola primaria Mario Poledrelli un evento a scopo divulgativo, dove gli organizzatori insieme ai bambini completeranno l’installazione dei manufatti nel giardino e spiegheranno il percorso svolto in questi mesi. All’appuntamento parteciperà anche l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Dorota Kusiak.

Unbeldì APS (www.unbeldi.it) ha come scopo la promozione e la diffusione della didattica attiva come modalità di apprendimento non formale attraverso la sperimentazione e la creatività, collaboriamo attivamente con gli istituti scolastici e le organizzazioni del territorio. Il riuso è nostro carattere fondante in un’ottica di sostenibilità che va dalla cernita di materiali ed elementi di recupero, alla scelta di processi realizzativi complessivamente a basso impatto ambientale. All’interno del progetto Laboratori in Rete per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, finanziati dal Comune di Ferrara e coordinati dalla Coop Il Germoglio, UnBelDì APS ha proposto nel corso dell’anno scolastico 2020/21 due differenti percorsi laboratoriali presso la scuola primaria Poledrelli, rispettivamente con una classe VI ed una V.

I laboratori hanno coinvolto i bambini nella realizzazione di un vero e proprio villaggio degli uccellini (per la classe V) e della segnaletica delle specie arboree (per la classe IV), con l’intento poi di installare tutte le opere realizzate all’interno del parco della scuola.
Il progetto ha compreso al suo interno tutte le fasi: dall’ideazione , alla progettazione, alla cernita dei materiali (privilegiando il riuso) ed infine all’installazione. Abbiamo affrontato tematiche differenti quali l’integrazione sociale, il rispetto dell’ambiente, il riuso, la creatività, il fare manuale, e convogliate tutte in un percorso di rigenerazione urbana dal basso all’interno del quartiere GAD di Ferrara (una delle zone più difficili della città).

Il percorso svolto in questi mesi ha evidenziato e dimostrato:

– l’importanza nella realizzazione di esperienze di integrazione scolastica a carattere laboratoriale che utilizzano metodologie innovative di piccolo gruppo e mirano a sviluppare competenze, autonomia e benessere in tutti i ragazzi che li frequentano.

– che creando sinergie e collaborazioni, tra istituzione e realtà attive sul territorio, si possono ottenere ottimi risultati con investimenti modesti.

– l’importanza della valorizzazione e dell’utilizzo degli spazi all’aperto per poter svolgere attività didattiche outdoor, specie in questo periodo storico.

– come gli ambienti didattici dovrebbero essere in grado di offrire la felicità, l’emozione e la creatività propria dei bambini, attraverso spazi che stimolino la loro attività e vivacità, così che l’edificio scolastico possa rispecchiare i suoi fruitori.

Visto il successo di questa esperienza abbiamo già attivato una ulteriore collaborazione con l’Istituto Poledrelli per il progetto “scuole beni comuni” dove insieme ad un gruppo di genitori realizzeremo arredi urbani permanenti per il giardino con lo scopo di creare un’aula didattica all’aperto.

Iniziativa organizzata da UnBelDì – Associazione Culturale

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