“Interno Verde”: tanti giardini privati da scoprire e la possibilità di vedere cinque spettacoli di danza

Settima edizione per “Interno Verde”, la manifestazione a cura dell’associazione Ilturco che è dedicata all’apertura dei più suggestivi e curiosi giardini di Ferrara, in programma sabato 17 e domenica 18 settembre.

L’iniziativa è stata presentata venerdì 9 settembre nella sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore alla cultura Marco Gulinelli; la responsabile di Interno Verde Licia Vignotto; la delegata alla terza missione per il Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Ferrara Ursula Thun Hohenstein; il direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara Marcello Corvino; la titolare di Wildflowers Lab Nicoleta Dracea.

“Una manifestazione di altissimo livello per l’interesse culturale che riesce a diffondere – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinelli – all’interno di quella dimensione anche personale e di dialogo che è in grado di creare. Il Comune è presente e sostiene questa importante iniziativa per la capacità di sapersi proporre non solo a livello locale, ma con un’attrattiva anche nazionale”.

Nell’ambito del festival dedicato ai giardini ferraresi per il secondo anno viene organizzata la rassegna “Interno Verde Danza” con cinque nuovi spettacoli allestiti in spazi aperti e la presenza – come ha spiegato il direttore artistico del Teatro comunale Marcello Corvino – di una prima assoluta con la compagnia di Michele Merola Contemporary Dance Company (ore 11, 17,30, 18,30 a Casa Romei), una produzione di Aterballetto (MicroDanze urban setting, ore 11,30, 16, 19 a Palazzo Schifanoia) e due presenze artistiche ferraresi (Collettivo Cinetico ore 11, 17,30, 19 alla Palazzina Marfisa e Nicola Galli per TIR danza ore 11,30, 18, 19,.30 nel Chiostro di San Paolo). Senza dimenticare il balletto dedicato alla condivisione della relazione tra i performer e la loro intesa (ore 11, 17,30, 19 nel Chiostro di San Paolo).

I giardini sono visitabili nelle ore 10-13 e 15-19.

Per info e biglietti: associazione Ilturco, via del Turco 39, Ferrara, email info@ilturco.it, cell. 3245495715.

Sabato 17 e domenica 18 settembre 2022: due giorni dedicati ai curiosi, a quelli che davanti a un portone iniziano a sognare i giardini che non possono vedere

Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: Ferrara custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati. Un patrimonio che eccezionalmente, grazie alla manifestazione Interno Verde, si metterà a disposizione della collettività: ferraresi e turisti sabato 17 e domenica 18 settembre potranno esplorare oltre cinquanta giardini privati, gentilmente aperti dai loro proprietari. Isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città. Interno Verde ha raccolto la disponibilità di famiglie, istituzioni, circoli e attività commerciali, che per un weekend apriranno porte e portoni, permettendo a chi vorrà partecipare all’evento di esplorare il capoluogo estense in modo originale e inedito. Un’occasione unica per scoprire dietro il rosso dei tipici mattoni ferraresi un’anima verde tanto ricca quanto capillarmente diffusa.

L’obiettivo degli organizzatori è sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla valorizzazione del verde, fornire alla comunità una chiave per interpretare più profondamente il senso dello spazio che si attraversa, sollecitare anche nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente, che necessita di essere tutelata e promossa. Per questo ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, che durante i due giorni saranno a disposizione online oltre che presso i luoghi coinvolti. Le stesse schede, corredate di fotografie, saranno raccolte in un volume a tiratura limitata, arricchito quest’anno da un’originale collezione di figurine, che si potranno ritirare nei giardini.

Tante altre iniziative collaterali saranno organizzate durante il weekend, in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: gite fluviali, installazioni artistiche, mostre fotografiche, laboratori per adulti e bambini, picnic e pranzi all’aria aperta, incontri dedicati all’orticoltura e all’apicoltura urbana. Per conoscere il programma completo dell’iniziativa e restare aggiornati sugli eventi collaterali si può fare riferimento al sito www.internoverde.it oppure seguire il festival su Facebook o su Instagram. Speciali convenzioni per il pernottamento sono già attive per facilitare la partecipazione di chi vieneda fuori città.Interno Verde 2022 è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune e dall’Università di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia. L’evento fa parte del programma Vivi il Verde 2022, promosso dalla Regione Emilia-Romagna.

ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte online al sito www.internoverde.it. Per iscriversi di persona è già attivo l’infopoint presso la sede dell’associazione Ilturco, in via del Turco 39: è aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. Sabato 17 e domenica 18 settembre l’infopoint sarà aperto con orario continuato, dalle 9 alle 19. Il contributo richiesto per l’iscrizione è di 13 euro, gratis per i bambini fino ai 13 anni. Alle persone iscritte verrà consegnato il kit dell’evento, che comprende il braccialetto che funziona da pass e la mappa. Il libro con le descrizioni e le fotografie dei giardini sarà consegnato in omaggio fino a venerdì 16 settembre, nel weekend del festival si potrà acquistare con un contributo di 5 euro.

INTERNO VERDE DESIGN – Nel giardino dell’associazione Ilturco, sede del festival, si terrà la mostra dedicata ai dieci migliori lavori selezionati dal concorso Interno Verde Design. Il contest, lanciato durante l’estate, ha invitato giovani grafici e illustratori a misurarsi sul tema del giardino segreto e nello specifico a realizzare un’immagine dedicata a uno dei luoghi più significativi e amati dai visitatori di Interno Verde, l’affascinante giardino di Casa Hirsch. Il vincitore, che si aggiudicherà un premio di 400 euro e due biglietti per i concerti di Ferrara sotto le Stelle, verrà deciso da una giuria d’eccezione, composta da Emiliano Ponzi, illustratore di fama internazionale, il cantautore Vasco Brondi, che da sempre ha affiancato alla propria produzione musicale, Giulia Nascimbeni, da anni responsabile della grafica della manifestazione.

INTERNO VERDE ACQUA – Il tradizionale appuntamento con Interno Verde Acqua quest’anno si tinge di… paranormale! Si terrà sabato 17 settembre un’originale crociera fluviale a bordo del battello Nena, che solcherà al tramonto le acque del Po di Volano insieme agli autori del podcast più inquietante e divertente della Pianura Padana: C’è vita nel grande nulla agricolo? A bordo narrazione e musica dal vivo tra nutrie mannare, siluri mutanti e altri abomini a chilometro zero.Info e prenotazioni: info@lanena.it / 3477139988.

INTERNO VERDE DANZA – La danza contemporanea gioca con gli spazi verdi più affascinanti e preziosi di Ferrara, che si trasformeranno in veri e propri teatri a cielo aperto, grazie alla speciale collaborazione avviata con il Teatro Comunale Claudio Abbado. I ricchi giardini di Palazzo Schifanoia e Palazzina Marfisa, il cortile della quattrocentesca Casa Romei e i silenziosi Chiostri di San Paolo diventeranno l’eccezionale scenografia di performance site specific, ideate e curate da compagnie e coreografi di rilievo internazionale: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, CollettivO CineticO, MM Dance Company fondata da Michele Merola, Nicola Galli, C. G. J. Collettivo Giulio e Jari. Per tutti gli iscritti a Interno Verde il biglietto per ilsingolo spettacolo costerà 6 euro. Gli appuntamenti saranno replicati più volte ogni giorno, per conoscere nel dettaglio i titoli proposti e prenotare: www.teatrocomunaleferrara.it

UN FESTIVAL SOSTENIBILE – Interno Verde ha sempre prestato particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica del festival. Dalla sua prima edizione, nel 2016, è stato inserito nella rete europea Zero Waste, come evento sostenibile, e nel 2018 ha ottenuto l’importante certificazione ISO 20121. Le strategie adottate per ridurre l’impatto dell’evento e promuovere tra i visitatori buone pratiche, per facilitare e diffondere il rispetto e la cura dell’ambiente, sono sempre state numerose e diversificate: dalla stampa su carta certificata Fsc al cotone biologico per le magliette dei volontari. Ogni anno però l’associazione cerca di fare un passo in più. Il font open source scelto per il volume si chiama Apfel Brukt: ideato da Collletttivo, permette di risparmiare il 18% dell’inchiostro normalmente impiegato.

UN FESTIVAL ACCOGLIENTE – Interno Verde da sempre si impegna per fare in modo che tutti i visitatori possano fruire diquesta eccezionale occasione in modo sereno e sicuro. Come gli anni scorsi saranno presenti sulla mappa dei giardini le indicazioni riferite al grado di accessibilità degli spazi, per facilitare il percorso delle persone con disabilità motorie.

UN FESTIVAL IN TEMPO REALE – Interno Verde si impegna per fare in modo che tutti i visitatori possano fruire di questaeccezionale occasione in modo sereno, per questo ha voluto organizzare un servizio speciale: il QR Code, termine inglese da pronunciare all’italiana. Pubblicato sul programma cartaceo, distribuito a tutti gli iscritti, servirà per monitorare in tempo reale l’affluenza nei vari giardini. Rimanda infatti alla mappa pubblicata online: i segnaposto cambieranno colore – e diventeranno verdi, gialli e rossi – a seconda dell’eventuale coda che si potrà formare all’ingresso. Lo stesso codice rimanderà alle tracce audio con i racconti dei giardini, che si potranno ascoltare passeggiando da un luogo all’altro. Inoltre, per trasmettere in temporeale ai visitatori informazioni utili e aggiornamenti, è stato creato il canale Telegram Interno Verde Live.

UN FESTIVAL DI RELAZIONI – Interno Verde – ideato dall’associazione Ilturco nel 2016 – sembra un festival di giardini, inrealtà è un festival di relazioni. Per questo ringrazia innanzitutto i proprietari dei meravigliosi spazi che con grande e mai banale generosità hanno aderito all’iniziativa, e gli oltre 100 volontari che accoglieranno i visitatori e custodiranno questi luoghi tanto belli quanto delicati. La manifestazione non sarebbe stata possibile senza il supporto dell’amministrazionecomunale di Ferrara e degli sponsor che, dimostrando una particolare attenzione e sensibilità nei confronti di questo appuntamento, che tanto significa per la comunità, l’hanno voluto accompagnare e sostenere: Assicurazioni Generali, Coop Alleanza 3.0, Emilbanca. Fondamentale nella definizione del programma la positiva collaborazione di tante realtà delterritorio, istituzioni, consorzi, aziende e associazioni: Biblioteca Giorgio Bassani, Centro Idea, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Istituto Einaudi, MEIS, Museo Archeologico Nazionale, Museo di Casa Romei, Orto Botanico, Smiling International School, Tecnopolo e Università degli Studi di Ferrara; Confindustria Ferrara, Visit Ferrara; Caravanilia, Horti della Fasanara, Hotel Torre della Vittoria, Human Alien Studio, LaQuadra, Caritas Ferrara, Centro Documentazione Donna, Contrada Santa Maria in Vado, Ferrara sotto le Stelle, Fiumana, Garden Club, Nadiya, Nuova Terraviva Bio, Principessa Pio, Tennis Club Marfisa,Wildflowers. Media partner: Instagramers Emilia-Romagna, Profil Cultura.

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