Io riapro il Teatro Verdi: ecco come

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Prenderà il via domani , Sabato 4 maggio,la campagna di sensibilizzazione verso il riuso degli “immobili addormentati” della città di Ferrara. Con questo termine, gli organizzatori di Città della Cultura / Cultura della Città, intendono mettere in campo un’ulteriore attività rivolta verso tutti quegli attori, pubblici e privati, che con iniziative di piccolo sostegno economico, idee o anche un coinvolgimento diretto, potranno partecipare alla riattivazione del patrimonio edilizio “addormentato” di Ferrara.

Prima tappa della campagna, il Teatro Verdi di Ferrara, in occasione della riapertura temporanea prevista per ottobre 2013.

Hanno cominciato con le tavole quadrate, veri e propri brain storming di cervelli istituzionali e non da spremere per mettere insieme iniziative, progetti, risorse e persone attorno ad un progetto in grado di rilanciare Ferrara, città d’arte e di cultura a partire dalla produzione di cultura dei suoi cittadini. Due le “tavole quadrate” finora all’attivo di un sodalizio, che mette insieme Università, con il Master Unife Ecopolis, il Centro studi Dante Bighi di Copparo, lo studio di architettura Canapè e Smart City / Città Creativa. Progetto nato dalla collaborazione tra il Servizio Riqualificazione Urbana della Regione Emilia-Romagna e il Centro Ricerche Urbane, Territoriali e Ambientali dell’Università degli Studi di Ferrara.

Attorno a quel tavolo quadrato si sono confrontati in molti: una specie di rodaggio – nel 2012 e nel 2013 – prima della joint venture finale, una terza tappa, che dovrebbe tradurre il volontariato da cui nasce il progetto , in una vera e propria rete d’imprese. Ma molto è stato fatto in questi due anni, proprio a partire dalla riscoperta e riuso dei luoghi abbandonati in tutto o in parte all’interno della città. Luoghi in cerca di nuova identità, come la parte in disuso del Mercato Coperto di Via Santo Stefano, che ad ottobre è stata riaperta per ospitare A Click Farward, mostre e dibattiti sul destino della città, ma anche luoghi che un’identità ce l’avrebbero, come il Teatro Verdi, storico teatro cittadino, il cui restauro rimasto a mezza via ne ha fatto un incompiuto.

Ed è proprio questo il luogo scelto come provocazione e appello alla città, istituzioni e privati cittadini, dagli animatori di Città Della Cultura, Cultura Della Città, per il 2013 L’obiettivo di riaprire il Teatro Verdi durante i giorni del Festival di Internazionale, richiede, però, un finanziamento minimo, e allora ecco che i creativi protagonisti di Città della Cultura Cultura della Città, si sono inventati un modo nuovo per raccogliere fondi.

E’ nato così a Ferrara il primo progetto di crowdfunding culturale dell’Emilia-Romagna, un progetto che nasce dalla fiducia che tutti gli amici di Ferrara e di “Città della Cultura / Cultura della Città” contribuiscano con almeno 5 euro per riaprire temporaneamente il Teatro Verdi. Entro il 03/06/2013 devono essere raccolti 12.000,00 Euro, un piccolo versamento per aiutare la cultura ferrarese a ritrovare i luoghi della propria storia, forse, questo è l’augurio, del futuro della città.

Ed ecco allora che per invitare a versare, da domani parte una campagna di sensibilizzazione, che coinvolge gli esercizi commerciali della città e al grido di speranza “Io riapro il Teatro Verdi” invita a partecipare al progetto Teatro Verdi | Smart Land. Una vetrofania indicherà chi aderisce, tutti potranno farlo andando sul sito http://it.ulule.com/cittacultura/
Teatro Verdi | Smart Land: Facebook: https://www.facebook.com/CCCCFerrara

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