Italia – Europa: confronto fra i dati dell’affluenza e risultati politici.

Ma come è andata l’affluenza complessivamente in Italia e negli altri Paesi dell’Unione? Le sorprese nel confronto fra i Paesi al voto e Italia non mancano, né a proposito dell’affluenza, né delle affermazioni politiche.

Al trionfo della Lega di Salvini in Italia corrisponde una generale avanzata dei Conservatori e delle Destre soprattutto in Francia e Germania, ma non così determinante come nel nostro Paese.
Il gruppo dei Sovranisti in crescita nell’Est europeo non scalfisce, però, la maggioranza dei Partiti europeisti nel Parlamento europeo, dove potrebbe delinearsi una alleanza Fra Popolari, Socialisti_Democrativi ; Liberali e probabilmente Verdi.

elezioni voto

I dati dell’affluenza:
Un cittadino europeo su due è andato alle urne tra il 23 e il 26 maggio per il rinnovo dell’Europarlamento. Un’affluenza così alta non si registrava dal 1999. Ed è la prima volta nella storia delle elezioni europee che il dato dell’affluenza è tornato a salire: dal 1979, quando si era eletto per la prima volta il Parlamento europeo, aveva votato il 61,9% degli europei, e da allora l’affluenza ha sempre mantenuto un trend negativo.
Diverso il comportamento nei singoli Stati: in Italia , in controtendenza con Danimarca, Germania, Spagna, Austria, Polonia, che hanno fatto registrare un aumento di più del 10%, in Polonia, aumento record del 20%.
In Italia si è, invece, registrato un calo di circa il 2.7% , come in Grecia. Affluenza in calo anche in Portogallo e in Bulgaria.

salviniI dati degli esiti politici
In Italia affermazione eclatante della Lega, il partito di Salvini mette a segno un 34.33% di preferenze; seguito dal Partito democratico di Zingaretti con il 22.69 %, terzo il Movimento 5 Stelle di Di Maio, con il 17.8%. Quarto partito è Forza Italia, 8,8%; Fratelli d’Italia è al 6,46%. Sotto la soglia di sbarramento del 4% tutti gli altri partiti, con +Europa che con il suo 3,2% di preferenze resta fuori dal Parlamento europeo, come i Verdi al 2.3, e i partitini della Sinistra che oscillano fra l’1.74% de La Sinistra e lo 0.88 del Partito Comunista.
Briciole alle altre formazioni, compresa l’estrema destra con CasaPound allo 0.33% e Forza Nuova allo 0.15%, in sostanza gli amici.

Nel nuovo Parlamento europeo Popolari e socialisti perdono la maggioranza che finora ha retto gli equilibri in Europa, ma mantengono comunque ancora il controllo cooptando i liberali e il movimento En Marche del presidente Emmanuel Macron, e magari anche i Verdi, che vorranno far pesare in Europa i nuovi consensi conquistati. Un eventuale gruppo sovranista potrebbe dunque non riuscire a incidere negli equilibri post-elettorali per la composizione della nuova Commissione europea.
Il dato che per ora sembra incontrovertibile è il boom dei Verdi alle Europee, che sembrano ormai coagulare il voto del dissenso giovanile e progressista, deluso dai socialisti, che pure segnano buoni risultati in diversi Paesi: in primis Spagna e Olanda. La Germania, il Paese che elegge più eurodeputati, gli ecologisti raddoppiano i consensi e diventano il secondo partito mentre crolla la Spd e cala la Cdu di Merkel.

 

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