ITALIA-NORVEGIA. 2-2 (al Mazza in 5.000)

nazionale legapro bertottoDavanti a quasi 5.000 spettatori, la maggioranza dei quali, per la gioia dello stato maggiore della Lega Pro, provenienti dalle scuole di Ferrara e provincia, l’esordio dell’Italia di Lega Pro nell’edizione 2013 dell’International Challenge Trophi è finito con un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Bertotto, che aveva capovolto il risultato e aveva accarezzato il sogno di conquistare quella che sarebbe stata una meritata vittoria, sfumata al 92′ quando Kastrati metteva a segno la rete del 2 a 2. Nel primo tempo si registrava una sterile supremazia territoriale dei norvegesi, pericolosi al 17′ con un colpo di testa di Diomande, che trovava pronto alla deviazione in angolo Anedda, mentre gli azzurrini provavano a rispondere agendo di rimessa senza creare vere opportunità, all’apparenza anche intimiditi dalla maggior prestanza fisica degli avversari, in campo con un’Under 23, mentre l’Italia partecipa al Torneo con ragazzi nati a partire dal 1993. La ripresa si apriva con il vantaggio della Norvegia, grazie a Barmen che metteva in rete il pallone approffittando di una corta respinta di Anedda. L’Italia però non si scoraggiava, anzi si scrollava di dosso tutti i timori. Bertotto dava spazio a Paganini, l’attaccante del Frosinone, figlio del noto ballerinon Raffaele, che con Saccabarozzi trascinava i compagni alla ricerca della rete del pareggio che arrivava al 25′. Proprio il nuovo entrato serviva Gammone, che precedeva l’uscita del portiere ospite e lo scavalcava con un preciso pallonetto. L’Italia ci credeva e dopo 5′ raddoppiava con una conclusione ravvicinata di Scaccabarozzi, il più giovane in campo, che completava un’azione corale, nella quale aveva ancora messo lo zampino Paganini. Gli azzurrini sfioravano il tris con Vita e Panzeri, ma per il troppo entusiasmo lasciavano spazio al contropiede di Kastrati che, in pieno recupero, regalava l’ormai insperato pareggio alla Norvegia. Nel dopo partita soddisfazione per la prestazione e rammarico per il successo sfumato ben oltre il 90′, per Valerio Bertotto, che dedicava la prova dei suoi al Presidente della Lega Pro Mario Macalli, con l’augurio di una pronta guarigione.
Enmozione per la dirigenza che, oltre ad aver potuto apprezzare la prestazione di Erik Panizzi, ha ricevuto unanimi consensi per la perfetta organizzaione dell’evento dallo stato maggiore della Lega Pro, quasi stupito dalla presenza di oltre 4.500 spettatori sugli spalti del Mazza, dei quali la maggioranza provenienti dalle scuole di Ferrara e provincia.

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *