Il Jazz Club Ferrara riapre al pubblico il 2 ottobre con un tributo a Steve Grossman – VIDEO

Dopo la chiusura determinata dall’emergenza sanitaria, che ne ha interrotto anticipatamente l’attività lo scorso 23 febbraio, il Jazz Club Ferrara riapre al pubblico, venerdì 2 ottobre, con una nuova edizione di Ferrara In Jazz, la ventiduesima, realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partner privati.

Presentata la prima parte di una stagione concertistica lungamente meditata e ripensata, modulata più volte per garantire la qualità delle proposte e la fruibilità in totale sicurezza di ogni singolo appuntamento che avrà luogo nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale inscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission.

Il sipario si alzerà venerdì 2 ottobre con Four For Steve, l’accorato tributo a Steve Grossman, musicista che più di tutti ha lasciato il segno sulla scena jazzistica italiana, da parte di quattro jazzmen che con il grande sassofonista hanno lungamente condiviso musica e vita. Ci riferiamo a Carlo Atti (sax tenore), Nico Menci (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso) e Max Chiarella (batteria).

In questi mesi sarà protagonista il miglior jazz italiano, tra grandi artisti, giovani talenti e nuovi progetti, arricchito da prestigiosi ospiti internazionali. Da ottobre a dicembre il pubblico del Jazz Club potrà così godere di 30 serate, di venerdì e sabato, che vedono coinvolti oltre 80 artisti, quali Gianluca Petrella, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Simone Zanchini, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Francesco Bearzatti, Tiziana Ghiglioni, Federico Casagrande, Joëlle Léandre, Piero Bittolo Bon, Antonio Faraò, Alfio Antico, Marco Bardoscia, Jim Black, Mirko Cisilino, Zeno De Rossi, Giancarlo Schiaffini, Francesco Cusa, Seamus Blake e molti altri. Per permettere a tutti gli appassionati di godere dell’atmosfera unica del Torrione, nel corso della stessa serata si terranno due concerti, il primo alle ore 21:00 ed il secondo alle ore 22:30

 

Ma il Torrione è anche sinonimo di didattica, esposizioni e visite guidate, al fine di ampliare l’offerta culturale di un’associazione che dal 1977 non conosce battute d’arresto.

Ferrara In Jazz si prolungherà fino a maggio; il programma della seconda parte della stagione (gennaio-maggio) sarà presentato in altra sede, ma possiamo anticipare che, non appena possibile, saranno recuperati molti dei concerti cancellati nel 2020 con ospiti quali Steve Kuhn, Christian Sands, Bobby Previte, João Bosco, Mônica Salmaso, Kurt Rosenwinkel e Lionel Loueke.

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