Jova Beach Party, tra luminarie e rispetto dell’ambiente

A circa un mese dall’atteso evento, il Lido degli Estensi si prepara al Jova Beach Party – il tour di Jovanotti nelle spiagge di tutta Italia – con una originale iniziativa. Dopo il successo riscosso lo scorso inverno a Bologna con il testo de “L’anno che verrà” nella via D’Azeglio dove abitava Lucio Dalla, le “Luminarie parlanti” sono arrivate anche nella località comacchiese.

Questa volta, la canzone protagonista è “L’ombelico del mondo”, che Jovanotti fece diventare un successo nel 1995, rimanendo uno dei brani simbolo della sua trentennale carriera. L’inaugurazione è avvenuta nella serata di venerdì 19 luglio, diventando oggetto di attrazione per i tanti turisti presenti in questi giorni nella località balneare. Mentre cresce dunque l’attesa per la tappa comacchiese di Jovanotti, continuano alcuni problemi relativi alle location scelte dallo staff dell’artista e che arrecherebbero danni alla natura del luogo.

Ad Albenga, in provincia di Savona, è stata annullata proprio nelle ultime ore la tappa prevista per sabato 27 luglio. Il motivo è legato all’erosione della costa. I tecnici del Jova Beach Party che hanno effettuato i rilievi per il posizionamento delle strutture hanno scoperto che il fenomeno dell’erosione delle spiagge in Liguria, che ha già colpito altre cittadine, si è esteso anche sulla spiaggia prescelta per il Jova Beach Party ad Albenga. Dai rilievi ortofotografici risulta una riduzione di 10/12 metri, forse causata dal maltempo. Il fenomeno, rispetto ai primi rilievi effettuati a novembre, si era già evidenziato durante la primavera ma si è ulteriormente accentuato nel corso delle ultime settimane, probabilmente a causa dell’ultima ondata di maltempo. La produzione sta cercando una possibile location alternativa che possa soddisfare gli spettatori dell’area nordovest.

Al Lido degli Estensi, invece, ciò che continua a far discutere è l’area individuata che è segnata quale zona di riproduzione del fratino, nonchè prossima ai confini del Parco del Delta del Po. In un comunicato del gruppo Meetup 5 Stelle Comacchio e 7 Lidi si fa riferimento al fatto che in data 16 giugno 2019, il Parco del Delta riceveva nota per conoscenza dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare dove si chiedeva al Comune di Comacchio di essere informati circa le misure che saranno poste in essere per garantire il rispetto di quanto previsto. I grillini di Comacchio si domandano se sia stata appurata questa informazione prima di rilasciare il nulla osta dello scorso primo luglio.

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