JU JITSU: Igor Lanzoni sicuro di tornare più forti di prima

Dopo il lungo periodo di stop per tutta l’attività nazionale

“Un anno particolare per la Federazione Ju Jitsu Italia a causa della situazione pandemica che ha influito in tutta l’attività nazionale”. Il Maestro Igor Lanzoni – Direttore Generale della FJJI e Vicepresidente Mondiale JJIF – inquadra così questo stop forzato che ha colpito chiaramente anche questa arte marziale. “Siamo comunque riusciti”, le sue parole, “a lavorare on-line, permettendo così una vicinanza con le associazioni sportive del territorio. Il nostro scopo è quello di lanciare il 2021 su attività che consentano – poi – di riprendere in maniera normale la parte competitiva, ma questa situazione ci ha comunque consentito di sviluppare un programma utilizzabile anche in futuro per tutto ciò che concerne la medesima attività competitiva internazionale e formativa nazionale. Il tempo dedicato allo sviluppo di progetti educativi nazionali ci consente di formare quelle figure professionali che svolgono e svolgeranno le nostre attività formative”. “Per la parte internazionale”, incalza il Maestro Igor Lanzoni, “sarà rimandata al 2021 per arrivare ad un 2022 intenso per formare le Nazionali e consentire i rispettivi atleti di affrontare un percorso competitivo. Ripartiremo con il giusto spirito, attenendoci alle norme di sicurezza e di igiene. Vogliamo dare nuove risposte e mantenere la nostra competitività”. Il Direttore Generale FJJI e Vicepresidente Mondiale JJIF si sofferma anche su altri aspetti essenziali: “Sicuramente la storia del CSR JU JITSU ITALIA e del suo caposcuola – il Maestro Silvano Piero Rovigatti – hanno segnato profondamente il territorio, regalando emozioni uniche da 40 anni. Ricordiamo ancora il primo Mondiale della Federazione Internazionale JJIF a Bologna fino al Campionato Europeo del 2018 a Calderara di Reno, grandi appuntamenti accompagnati alla base da un profondo lavoro fondato su preparazione, studio tecnico e grande dedizione. Il tutto arricchito dal senso di appartenere ad un ambiente vicino alla famiglia…. ed è questa la vera eccellenza ed essenza di uno sport che entra nella vita di ogni giorno integrando il percorso formativo familiare e diventando una vera e propria seconda casa”. “Il Ju Jitsu ha una storia importante”, prosegue il Maestro Igor Lanzoni, “unica ed allo stesso tempo indipendente rispetto agli altri sport da combattimento: vede la sua nascita nei primi anni del dopoguerra con la Federazione Autonoma di Ju Jitsu e con gruppi dedicati alla dolce arte, ancora prima del Judo più conosciuto e divenuto sport olimpico nel 1960. La volontà di definire uno sport attraverso una Federazione come in ambito internazionale vuole solo dare dignità e giusta area di competenza per tutti coloro che praticano questa meravigliosa disciplina. Nessun altro fine se non quello di vedere uno sport considerato al pari di altri in totale armonia con altre realtà e senza conflittualità. Uno sport che, in questi ultimi decenni, ha visto una crescita esponenziale con ben 130 paesi a livello mondiale. La Federazione Italiana FJJI si attesta tra le prime 10 Federazioni Mondiali e ha il vanto, insieme alla Germania e alla Svezia, di aver costituito sia la Federazione Europea JJEU sia la Federazione Mondiale JJIF”. La conclusione? “Vogliamo crescere sportivamente insieme”.
Nella foto, da sinistra a destra: il Direttore Generale FJJI e Vicepresidente Mondiale JJIF Maestro Igor Lanzoni ed il Maestro Silvano Piero Rovigatti.

One thought on “JU JITSU: Igor Lanzoni sicuro di tornare più forti di prima

  • 31/08/2020 in 16:10
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    Bravi uno sportivo si comporta così forza per tutti sarà più bello . Un abbraccio a tutti e due

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