JU JITSU: pronti a riprendere l’attività nel massimo della sicurezza

Lo afferma il Maestro Davide Conti, che rassicura che nulla sarà lasciato al caso

Dopo il periodo di confinamento e di chiusura delle attività, si vede un piccolo spiraglio anche per il mondo sportivo dilettantistico.

Il M° Davide Conti, presidente dell’”asd CSR JU JITSU ITALIA SEZIONE DI FERRARA” condivide con noi come l’associazione e i suoi partecipanti hanno vissuto questo periodo e come l’associazione si appresta alla ripresa

Come avete vissuto questo periodo di chiusura forzata?

“Oltre alle chat Whatsapp che abbiamo (una solo di informazioni, una in cui comunichiamo, scherziamo e teniamo i contatti), a fini didattici abbiamo creato una ulteriore chat in cui i tesserati e associati interessati sono stati inseriti e con cadenza settimanale son state pubblicate proposte di allenamenti (sia di ginnastica, sia di stretching, sia per allenare tecniche di colpi con le mani, con i piedi, kata e studio individuale di tecniche). Fortunatamente il nostro programma di studio è molto vario.

Per sentirci vicini, fare attività e continuare a “fare gruppo”, con cadenza settimanale, sono stati realizzati diversi progetti, proponendo un tema (che fosse una tecnica, una capriola, un disegno, un brindisi o altro) a cui gli associati e tesserati grandi e piccini potevano partecipare con un video e/o una foto. I progetti sono stati accolti con gioia e diletto ed il risultato è stato condiviso sulle pagine social network dell’associazione”.

Come vi apprestate alla ripresa?

“Ci apprestiamo a riprendere con entusiasmo e passione sia con attività all’aperto che presso la sede dell’associazione. Abbiamo fatto un grosso lavoro di studio sulla fattibilità e sui costi per ricominciare; ci siamo confrontati e consultati tra noi, con esperti e con altre realtà associative, condividendo proposte, dubbi e perplessità.

E’ importantissimo ricordare che la nostra è un’associazione dilettantistica e siamo tutti volontari che, terminata la giornata lavorativa, dedichiamo il nostro tempo gratuitamente all’associazione, perché è un’attività che ci fa stare bene, in armonia con noi stessi e con gli altri, scaricando le tensioni e ricaricandoci alla vita.

Abbiamo effettuato notevoli spese, anticipando i costi di tasca nostra, al fine di acquistare il materiale e gli strumenti per poter ricominciare l’attività associativa, ben sapendo che per ora non riusciremo a rientrare né delle spese arretrate né di quelle attuali, ma la passione è una “brutta bestia” e ci spinge a questo ed altro.

Ci siamo divisi i compiti anche per le sanificazioni dell’associazione al termine dell’attività.

Devo ringraziare per l’aiuto ed il supporto il consiglio direttivo. Uno speciale ringraziamento agli istruttori Mirko Bussolari e Giulia Migliardi”.

Cosa vi aspettate?

“Ci aspettiamo di poter continuare le attività dell’associazione, sviluppare i progetti che avevamo in cantiere, di vivere la vita associativa, che è una risorsa per ognuno degli associati/tesserati, per la città ed il Paese. Quest’anno festeggiamo i 10 anni di sede fissa e l’anno prossimo speriamo di festeggiare i vent’anni di vita dell’associazione”.

Come lavorerete in palestra?

“La sicurezza prima di tutto. Sino a che non verranno modificate le vigenti disposizioni normative, sembrerebbe da metà mese ma chissà…, faremo attività ed allenamento mantenendo le distanze prescritte, la varietà e quantità di tecniche del nostro stile di ju jitsu lo consente”.

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