JU JITSU: tre atleti emiliani ai campionati Europei

In programma dal 17 al 21 luglio a Maintal(Germania), orgoglioso il presidente Piero Rovigatti

Si terranno a Maintal (in Germania) – dal 17 al 21 luglio 2021 – i Campionati Europei Adults di Ju Jitsu: si tratta della prima competizione internazionale dopo lo stop forzato a causa della pandemia. I Tecnici e i Coach della Nazionale Italiana FJJI hanno selezionato, nell’ultimo raduno tenutosi a Roma a inizio giugno 2021, quindici atleti provenienti da tutta Italia. Tre di questi sono emiliani e appartengono alla società CSR JU JITSU ITALIA: Antonella Farnè per la specialità Fighting System -52kg; Elisa Marcantoni e Ben Brahim Salah per la specialità Duo System Mix. Il Presidente della Federazione Ju Jitsu Italia (FJJI) Piero Rovigatti, che a Maintal indosserà anche le vesti di Coach, è orgoglioso dei ragazzi che si sono qualificati per questa prestigiosa competizione. “Mi auguro” – le sue parole – “che questi Campionati Europei possano rappresentare un forte segnale di ripresa e che i nostri Atleti possano raggiungere il gradino più alto del podio”. Antonella Farnè: “La mia aspettativa è cercare di dare il meglio possibile, nonostante la preparazione comunque piuttosto difficile dovuta al Covid. Sento di aver lavorato bene in questo periodo, sono positiva e molto molto determinata”. Elisa Marcantoni: “Sono passati due anni dalla mia ultima gara e non nascondo che c’è molta ansia, ma nello stesso tempo c’è tanta voglia di rimettersi in gioco e dare il meglio di me! È la mia prima gara di Duo System Mix con Ben Brahim Salah e anche per questo l’emozione è tanta! Ho grandi aspettative per ciò che succederà non solo in questi Campionati Europei ma anche per il futuro; questo è un punto di inizio che voglio vivere al meglio e in modo positivo”. Ben Brahim Salah: “Sono molte le emozioni in gioco quando si parla di sfide così grandi….migliaia di sfumature di gioia, attesa, ansia e orgoglio. Rimbombano continuamente nella mente le domande che ogni Atleta di alto livello si pone: avrò fatto abbastanza? Ho dato tutto ciò che potevo? Tutti i miei sforzi in cosa si tradurranno? Diete, allenamenti e lunghe ore spese in palestra sono tutti sacrifici per avvicinarsi a un sogno, un obiettivo: diventare il numero uno. L’ emozione è enorme perchè si tratta di assegnare un numero in classifica a tutti gli sforzi ed essere pronti ad accettare a qualunque posizione corrisponda a prescindere dalle aspettative. Rappresentare una Nazione amplifica ulteriormente il tutto, motivando ancora di più perchè sai di essere lì non da solo ma con sessanta milioni di persone con te. Questo ti spinge a dare davvero il massimo”.

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