JU JITSU: come vive la sua arte marziale Alessandro Fantoni

Il maestro dell’A.S.D. C.S.R. Argile, racconta le sue esperienze

”La mia personale esperienza con l’Arte Marziale del Ju Jitsu inizia nel 1987 presso la palestra di Argelato, grazie ad un’amica che frequentava i corsi già da alcuni mesi. Una passione meravigliosa per questo sport accompagna il Maestro Alessandro Fantoni – classe 1967, nato e residente a Pieve di Cento – tanto da essere un punto di riferimento per tutti i suoi Allievi. “Alcuni anni dopo il mio inizio”, le sue parole, “per motivi di inaccessibilità ai locali, i corsi proseguirono non più nel comune di Argelato, ma a Castello d’Argile…. creando una fusione con gli Allievi del Maestro Maurizio Mazzini”. Una carriera, la sua, davvero prestigiosa. “Proprio a Castello d’Argile” – incalza Alessandro Fantoni – “dopo sei anni di attività, nel 1994 ho conseguito il grado di Cintura Nera 1°DAN, affiancando i due Maestri come Aiuto Istruttore. Gli anni 1997, 2000 e 2004 sono le successive date nelle quali ho conseguito i rispettivi gradi di 2°, 3° e 4°DAN sotto la guida tecnica del mio primo Maestro, Natale Accorsi…. sicuramente la persona più importante nella mia attività sportiva. Purtroppo nel 2009, a causa di un grave lutto in famiglia, lo stesso Maestro prese la decisione di lasciare l’attività di insegnamento”. Il 2009, una vera e propria svolta: “Io ed alcuni Allievi, cresciuti dal Maestro Accorsi, decidemmo di proseguire il grande lavoro e la scuola che si era formata negli anni, cercando di mantenere salde le fondamenta che avevano sostenuto la nostra crescita. Rispetto e disciplina continuano ad essere valori che caratterizzano i momenti della nostra attività”. “Attualmente”, prosegue Fantoni, “sono il Responsabile Tecnico (Cintura Nera 6°DAN dal 2015) presso l’A.S.D. C.S.R. Ju Jitsu Argile 1983. Mi sento parte di uno staff allargato composto dal Sottoscritto, da Davide, Marco, Luca ed Andrea che curano la parte tecnica agonistica e da Claudia per la parte burocratica”. Periodo non certo facile a causa della pandemia, ma “la nostra speranza è quella di ritornare quanto prima per rivedere i nostri Allievi/Allieve e le rispettive famiglie; siamo un gruppo molto unito”. Infine, un pensiero molto speciale. “Ci tengo particolarmente rivolgere un saluto a Silvano Piero Rovigatti. Un Maestro con un valore umano inestimabile che si rispecchia anche sul tatami. Un esempio indiscutibile di professionalità”. Enrico Ferranti. Nella foto, da sinistra a destra: gli Istruttori Luca Parenti, Leonardo Evangelisti, Andrea Morisi ed i Maestri Davide Castellani, Silvano Piero Rovigatti, Alessandro Fantoni, Marco Gotti.

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