KA GROUP: LA FIDUCIA DI BAGLIETTI

Ulderico Baglietti con Cosimo GallottaÈ lui stesso a definirsi un ‘inguaribile ottimista’, capace di considerare principalmente gli aspetti positivi di ogni situazione, nella vita come nello sport. Stiamo parlando di Ulderico Baglietti, accompagnatore e in qualche modo anima storica della prima squadra della 4 Torri Volley. E da proverbiale uomo-spogliatoio, il dirigente non fa mancare le proprie parole di conforto in questo momento non certo esaltante in termini di risultati, seppure domenica scorsa la K.A. Group abbia dato fondo a una prestazione di assoluto valore. A inizio stagione in molti hanno parlato di una squadra con troppi nuovi innesti nel sestetto base, con conseguente mancanza di amalgama del gruppo, è così? Da ex allenatore mi viene da sorridere quando sento queste cose. Abbiamo giocatori che in passato hanno militato in squadre di serie A, affrontando competizioni internazionali ai massimi livelli. Gli schemi di gioco non possono variare granché. Un professionista non ha problemi nel trovare l’affiatamento con i compagni, posso garantire che difficoltà di integrazione non esistono. Dove si annidano quindi i guai della K.A. Group che fatica terribilmente a raggranellare punti in questa ostica B1? Le difficoltà dipendono principalmente dalla precaria condizione fisica di molti atleti. Per un certo periodo ci siamo allenati senza alzatori di ruolo e questo ha condizionato moltissimo la competitività della squadra. Tuttora ci sono giocatori alle prese con problemi fisici: Marzola non è ancora al meglio, Simone Zambelli difficilmente potrà essere rischiato, mentre Lucconi è out, seppure verrà in trasferta in Sardegna. Possiamo considerare recuperato Vaccari. Con questi giocatori al 100% prevede che la squadra possa risalire la china a cominciare da sabato a Iglesias, contro una formazione avanti di appena un punto? Sicuramente, come abbiamo visto domenica con il buon esordio in campionato di Marzola. E anche Lirutti, fortunatamente, è in forte ripresa. Contro i Lupi Santa Croce Kristian ha mostrato le potenzialità che lo contraddistinguono e per le quali lo abbiamo tesserato. Un esempio di quanto conta l’aspetto atletico è dato da Enrico Agosti. Fisicamente sta benissimo e in queste condizioni fornisce delle prestazioni notevoli. Quindi, a breve, si può sperare in una risalita dalle attuali zone basse? Io sono certo di una cosa: se abbiamo tutti i nostri effettivi al massimo della condizione sono convinto che possiamo battere praticamente tutte le avversarie del nostro girone. Basta avere coraggio, quello che dovremmo dimostrare sabato in uno scontro diretto molto importante.

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