KARATE: SABATO IL 5° EUROPEO CADETTI

karateE’ stato presentato questa mattina nella residenza municipale il 6° Meeting europeo ragazzi di karate tradizionale, 5° Campionato europeo cadetti. Organizzato dalla Fikta, si svolgerà al Palasport di Ferrara (piazzale Atleti Azzurri d’Itala) il prossimo sabato 16 novembre a partire dalle 9. All’incontro con la stampa erano presenti l’assessore comunale allo Sport Luciano Masieri, il presidente nazionale della Fikta Gabriele Achilli, il vice presidente del settore Karate della Fijlkam Sergio Donati, i rappresentanti dei principali sponsor, oltre a Tiziana Gagliardi, direttore esecutivo della Fondazione per l’Infanzia Ronald Mc Donald Italia (cui sarà devoluto l’incasso a offerta libera della manifestazione) e a Sara Stroppa responsabile Marketing & Communication della stessa Fondazione.

Il 6° Meeting Europeo Ragazzi della Fikta è riservato ai giovani praticanti il karate tradizionale, da cintura verde a cintura nera, dai 10 ai 16 anni. Sono attesi circa 900 bambini e 80 squadre provenienti dalle quattro nazioni che hanno aderito: Macedonia, Slovenia, Svizzera, Italia. Tutto il ricavato della manifestazione – entrata ad offerta libera – sarà devoluto come nelle precedenti edizioni alla Fondazione per l’Infanzia Ronald Mc Donald Italia.

“Diamo volentieri il benvenuto a questa manifestazione dall’evidente carattere internazionale – ha affermato l’assessore Luciano Masieri – occasione per i ragazzi per un importante confronto, sia sul piano sportivo sia umano. Il karate tradizionale è una disciplina che sa entuasiasmare chi la pratica, ma sicuramente anche il pubblico. Se poi all’appuntamento agonistico aggiungiamo il proposito benefico abbiamo l’ulteriore conferma della valenza di questa pratica sportiva.”

(Comunicato a cura degli organizzatori)

RITORNA IL GRANDE KARATE TRADIZIONALE .. ..di nuovo a Ferrara per essere giovani
La 6^ edizione del Meeting Europeo ragazzi di karate tradizionale è al traguardo di partenza e farà di Ferrara, per un giorno, la capitale europea del karate dedicata ai giovani, dove i piccoli campioni crescono:
Sabato 16 novembre 2013, Palasport di Ferrara ore 10

COSA CI ASPETTA…… I NUMERI DELL’EDIZIONE 2013
Sarà un quadrangolare fra Italia, la nazione ospitante, Macedonia, Svizzera e Slovenia. Sono attesi all’ombra del Castello Estense circa 800 bambini e 60 squadre (composte da 3 atleti ognuna) dai 10 ai 16 anni in totale fra la gara maschile e quella femminile di kata individuale e di kata a squadre con applicazione (da cintura verde a cintura nera), suddivisi in 8 tatami (tappeti di gara) che verranno predisposti al Palasport di piazzale Atleti Azzurri d’Italia sabato 16 novembre a partire dalle ore 9. Con loro, i 65 ufficiali di gara (45 arbitri e 20 presidenti di giuria), 100 persone per il servizio d’ordine appartenenti alle società Fikta di Ferrara (Furinkazan karate club asd, Yama Arashi Dojo Portomaggiore, Hiroshi Shirai Ferrara) e aspiranti maestri ed istruttori della Fikta. L’Assistenza medica sarà curata dal Presidente nazionale della Commissione Medica della Fikta dottor Maurizio Ronconi e dalla sua equipe con la dottoressa Fabrizia Turri di Ferrara e l’Assistenza Pubblica Estense.

COME È NATO IL MEETING?
Da un’idea di Federica Achilli – Maestro federale di Karate Tradizionale e giornalista – prende il via anche quest’anno il Meeting Europeo Ragazzi. L’edizione numero cinque del meeting – il numero si ripete per la sesta volta consecutiva in 12 anni sempre a Ferrara – si svolge nella cornice della città estense sabato 16 novembre 2013 a partire dalle ore 9. Dal 2005, infatti, la Fikta ha deciso di rendere la manifestazione a carattere biennale. Non si è ancora spento l’eco della 16° edizione del Trofeo Topolino Fikta-Walt Disney del 2006 (l’ultimo a parlare ferrarese) che si presenta puntuale, per gli appassionati e gli addetti ai lavori, questo importante appuntamento internazionale targato Fikta (Federazione Italiana Karate Tradizionale e discipline Affini) del M° Hiroshi Shirai che conta nelle sue file 18.000 iscritti, 390 società e 1.000 tecnici.

PERCHÉ IL MEETING?
Perchè è l’ideale anello di congiunzione con la più grande manifestazione ludico-sportiva che la FIKTA dedica ai bambini e ai ragazzi, maschi e femmine, dai 6 ai 14 anni: parliamo del “Trofeo Topolino di Karate Tradizionale Fikta – Walt Disney” Company Italia e il Trofeo nazionale Kenshin Bobo. La Fikta è l’unica federazione al mondo di Karate tradizionale che organizza il Trofeo Topolino. La città di Ferrara ha ospitato ben 9 edizioni del Trofeo Topolino di cui 8 consecutive dal 1994 al 2002, anno in cui si è deciso di renderlo itinerante, oltre a quella del 2006.

IL SIGNIFICATO DEL LOGO
L’illustrazione è stata realizzata dalla grafica ferrarese Elisa Pesci e contiene il messaggio del karate tradizionale Fikta che è unione, pace e amicizia fra i popoli, attraverso la purezza dei tre bambini di diverse etnie, disegnati all’interno di un cerchio blu che si stringono la mano sorridendo e sventolando la bandiera italiana, la nazione ospitante, e quella dell’Unione Europea.

LA VESTE GRAFIICA
Nell’edizione del 2007 si è rinnovata anche la veste grafica del 6° Meeting, realizzata dai grafici dello ‘Studio Borsetti’ di Ferrara: la parola ‘karate’ e il nodo della cintura nera hanno fatto da contorno al logo. La posizione della cintura nel logo enfatizza il grande significato che ha la conquista dei gradi piu alti nel processo di perfezionamento personale. La gerarchia dei gradi di cintura nelle arti del budo è detta “kyudan” e si suddivide nel sistema degli allievi (kyu) e in quello delle cinture nere (dan). Nel budo si considera il “kyu” come un grado di scuola o di apprendimento e il “dan” come un grado di autoperfezionamento. Prima dell’arrivo in Giappone del maestro Gichin Funakoshi non esistevano gradi nel karate, ma fu lui ad inserirli nel 1926, ispirato dal fondatore del Judo moderno, Jigoro Kano, che a sua volta si richiamò ad un uso proprio degli antichi sistemi marziali giapponesi.

LE CINTURE DEL KARATE – CHE COS’E’ QUESTA ARTE MARZIALE
Bianca (9° kyu), gialla (8° e 7° kyu), arancio (6° e 5° kyu), verde (4°-3° kyu), blu (2° kyu), marrone (1°kyu) e nera (da 1° dan a 10° dan).
Il karate è una disciplina adatta a tutti: dai cinque ai settant’anni. Aiuta a sviluppare coordinazione dei movimenti, disciplina, concentrazione, allena i riflessi e insegna il rispetto per l’avversario. Aiuta i giovani a conoscersi, a ritrovare se stessi,
ne migliora il carattere, rafforza la costanza, è la via della sincerità, la via per imparare il rispetto universale, per acquisire l’autocontrollo e dona al corpo armonia ed equilibrio.
Tutti questi concetti li ritroviamo nell’espressione tecnica del kata (forma), una serie di movimenti o sequenze di tecniche preordinate che si svolgono secondo un ordine prestabilito: nei movimenti ci deve essere sincronia, ritmo e coordinazione dall’inizio alla fine. Il kata raffigura un combattimento con due o più avversari combinati insieme con una serie di tecniche di difesa e di attacco. In sintesi il kata è una logica successione di parate (uke), di contrattacchi di pugno (tsuki), calci (keri) o percosse (uchi) in una perfetta armonia in cui il tutto è parte dell’uno. Il Kata non è solamente un esercizio fisico, ma un sistema di allenamento particolare del budo Giapponese per la trasmissione di principi. Con il progredire della pratica aumenta anche la difficoltà e la complessità dei kata: da quelli inferiori (chiamati ‘heian’ e ‘tekki’) a quelli superiori (detti ‘sentei’).

FORMULA DI GARA
Formula di gara rinnovata, stessa sede e palasport – il Palasport di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia – ma categorie allargate.
Non solo bambini e ragazzi di entrambi i sessi appartenenti alle fasce A e B, dai 10 ai 14 anni e dal colore della cintura da verde a nera, ma anche ragazzi dai 15 ai 16 anni della fascia C categoria ‘Cadetti’: veri e propri agonisti, questi atleti rappresentano i campioni del domani, coloro che faranno parte – o lo sono già – della rosa della nazionale maggiore e con le carte in regola per staccare il futuro passaporto (chissà, forse!?) per le Olimpiadi del 2020.
Requisito indispensabile per partecipare al campionato europeo dei ragazzi è di appartenere alla fascia di età che va dal 1997 al 2003. I piccoli karateka gareggeranno solo nella specialità del kata – forma sia individuale che a squadre.
Quest’ultima prevede il relativo ‘Engi Bunkai’, ovvero, l’applicazione di una serie preordinata di quattro tecniche stabilite dalla Commissione Tecnica federale e dal M° Hiroshi Shirai stesso. I filmati con le tecniche del kata Bassai Dai Engi Bunkai Ni e la relativa applicazione sono disponibili sul sito della Fikta all’indirizzo www.fikta.it insieme ai regolamenti completi e ai moduli di iscrizione.

FASCE DI ETÀ E CATEGORIE
Il Grado: essendo una gara dal profilo tecnico molto elevato possono partecipare al 6° Meeting Europeo Ragazzi, bambini e ragazzi di entrambi i sessi tesserati per l’anno in corso come cintura verde (3° kyu), cintura blu (2° kyu), cintura marrone (1° kyu) e cinture nere. Sono escluse le cinture bianche, gialle e arancio.
Della fascia A faranno parte i bambini e le bambine di 10 e 11 anni. Alla fascia B quelli di 12, 13 e 14 anni, mentre alla C ragazzi e ragazze di 15 e 16 anni, il vero Campionato Europeo dei Cadetti.
Per quanto riguarda la gara a squadre la suddivisione in fasce è la stessa: ognuna di essa sarà composta da tre atleti, della stessa fascia, indipendentemente dal sesso e dalla cintura. Proprio per l’impegno tecnico le Società potranno iscrivere una sola squadra per ogni fascia. Lo stesso atleta NON può far parte di due o più squadre.

CHE COS’E’ IL KATA (INDIVIDUALE)
Come per le altre discipline anche nel karate agonistico c’è una valutazione: forza, potenza, destrezza, padronanza della tecnica, partenza e arrivo sullo stesso punto (detto ‘embusen’): mano a mano che il colore della cintura diventa scura (da gialla a nera) aumenta anche la difficoltà nell’eseguire le tecniche del kata. Velocità, esplosività e “Kime” (ovvero la “focalizzazione della massima potenza esplosiva del colpo” in un punto stabilito). Lo studio e la corretta comprensionedi ogni singola tecnica, da parte dell’atleta o dell’allievo, dovranno trovare, quindi, il loro naturale coronamento nello sviluppo del Kime, sia nella pratica quotidiana del Kihon (che si traduce in “un insieme di tecniche fondamentali”) sia nell’esecuzione dei Kata, conferendo ad ogni attacco e ad ogni parata la massima incisività, potenza e pulizia.

CHE COS’E’ IL KATA (A SQUADRE)
Il kata (forma) si può svolgere sia individualmente che a squadre di tre atleti, maschi e femmine separati: velocità, sincronismo, forza, equilibrio e dinamica sono i principali criteri di valutazione di una corretta esecuzione delle tecniche portate dagli atleti. Il kata è una forma di esercizio fisico ideale, in quanto implica l’uso di spirito e corpo insieme e crea i riflessi immediati pur nella successione di singoli atti ognuno fine a se stesso, ma ciascuno che ne apre degli altri.

CHE COS’E’ L’ENGI BUNKAI (L’APPLICAZIIONE NEL KATA A SQUADRE)
Il fine autentico dell’arte marziale e nella fattispecie del karate è duplice: da un lato la salute e la forma fisica, dall’altro la difesa. Ma il karateka, così come viene dimostrato nel kata dove la prima tecnica è sempre una parata, non deve mai attaccare per primo. Ma come definire nel karate la difesa personale? La difesa personale deve essere vista innanzitutto come una opportunità per un accrescimento personale nell’ambito delle proprie capacità psicofisiche che si concretizzano in ultima analisi nella parola “prevenzione”. Come in qualsiasi altra disciplina, anche nel karate, senza una perfetta padronanza degli esercizi di base, non è possibile progredire e raggiungere notevoli livelli di pratica. Le basi del karate, detto “Kihon”, i primi esercizi insegnati all’allievo, portano a imparare il corretto uso del proprio corpo, sia esso in movimento o statico. Fra le principali forme di difesa personale che ruotano attorno al karate troviamo l’Enbu (dimostrazione reale di combattimento fra due avversari), il Bunkai (applicazione delle tecniche del kata) e il GoshinDo.

IL REGOLAMENTO DEL MEETING-PICCOLI CAMPIONI CRESCONO
Si rinnova il regolamento del 6° Meeting Europeo Ragazzi che diventa, così, più tecnico:
possono partecipare all’edizione numero 6 del Meeting europeo Ragazzi i bambini e le bambini, i ragazzi e le ragazze dai 10 ai 16 anni, ovvero, dal 1997 al 2003, dove vale l’anno di compimento dell’età per la designazione della categoria di appartenenza.
I partecipanti verranno suddivisi per GRADO: cintura Verde (3° Kyu), cintura Blu (2° Kyu), cintura Marrone (1° Kyu) e cintura Nera (1° dan). I bambini e i ragazzi verranno suddivisi per fasce di età (sia per la gara individiale che per la gara a squadre): FASCE:A. 10 – 11 anni (2003 – 2002), B.12 – 13 – 14 anni (2001 – 2000 – 1999), C 15 – 16 anni (1998 – 1997)
SQUADRE: Fasce A-B-C. Ogni squadra sarà composta da tre atleti, della stessa fascia, indipendentemente dal sesso e dalla cintura. E’ ammesso l’inserimento di un solo atleta di una fascia diversa, con tolleranza di un anno, comunque entro le età indicate Le Società potranno iscrivere un massimo di 3 squadre per ogni fascia. Lo stesso atleta NON potrà far parte di più squadre.
KATA INDIVIDUALE: i ragazzi (italiani e stranieri insieme) verranno suddivisi in poules omogenee per sesso, fasce e gradi
Gli atleti eseguiranno un kata a eliminatoria a bandierine, con lo stesso regolamento tecnico riadattato che si applica nei medesimi campionati europei riservati agli agonisti dai 15 ai master, mentre la finale sarà a punteggio.
Nelle prove individuali, da cintura verde a cintura marrone, verrà utilizzato il sistema a bandierine fino a classificare 2 atleti con la prima prova di kata. Tutti i perdenti eseguiranno una seconda prova di kata, classificando altri 2 atleti. Finale kata a punteggio per i 4 atleti classificati per 1°-2°-3°-4° posto. I kata da eseguire saranno i seguenti:
cintura Verde Heian 2 – 3 cintura Blu Heian 4 – 5 cintura Marrone Heian 4 – Bassai Dai cintura Nera
Gli atleti eseguiranno due prove a punteggio con i kata indicati, la somma dei punteggi determinerà la classifica finale (dal 1° al 4° posto). La classifica sarà unica comprendendo gli atleti italiani e stranieri (MASCHI E FEMMINE separati)
1^ PROVA Bassai Dai – 2^ PROVA Kanku Dai
LA CLASSIFICA SARÀ UNICA, COMPRENDENDO GLI ATLETI ITALIANI E STRANIERI (MASCHI E FEMMINE SEPARATI)
KATA A SQUADRE le squadre verranno suddivise per fasce (A-B-C) separando le squadre italiane dalle squadre straniere.
ELIMINATORIE a punteggio – Kata da eseguire: Heian 5
Le squadre eseguiranno 2 prove, la somma dei punti classificherà le 4 squadre finaliste.FINALI (4 squadre) a punteggio con kata Bassai-Dai più l’Engi Bunkai Ni Le classifiche saranno stilate sommando i punteggi dei kata e dell’Engi Bunkai Ni.
La tessera del Meeting, con la firma del maestro Hiroshi Shirai, sarà l’unico documento valido per la partecipazione al Meeting; sulla tessera verranno riportati i gradi ed i risultati ottenuti. Tutti i giovani partecipanti dovranno essere in regola, per l’anno in corso, con il tesseramento presso la propria Federazione, Ente di Promozione od Organizzazione, con l’assicurazione e le norme sanitarie vigenti. Verranno premiati i 4 finalisti per ogni categoria e fascia di età, sia per l’individuale che per le squadre.

PROGRAMMA DELLA GARA: SABATO 16 NOVEMBRE 2013
ORE 09.00 – 10.00 controllo documenti
ORE 10.30 saluto, intervento del personaggio di Ronald Mc donald’s e inizio gare
ORE 12.30 – 13.00 presentazione e dimostrazioni della nazionale Fikta di kata a squadre
lla presenza delle autorità civili e militari, giornalisti e fotografi e Ronald Mc Donald®
ORE 13.00 Prime premiazioni delle gare individuali e/o a squadre alla presenza delle maggiori
autorità cittadine civili e militari con il simpatico intermezzo di Ronald McDonal®
e della mascotte della Fikta, il cane Kenshin Bobo
ORE 13.30 ripresa delle gare

SPONSOR E MEDIA PARTNER
Amministrazione Comunale di Ferrara, Amministrazione Provinciale di Ferrara, Consolato Generale del Giappone, McDonald’s di Ferrara, Orsatti Group, Orsatti Congress, Pampapato Orsatti, Marzialsport, CoopEstense, Brutti ma Buoni, Telestense, Coopma service team, Studio Borsetti, Zuffellato Computers, Ferrara Terra e Acqua, l’ente di promozione sportiva Us-Acli nazionale, Hotel Duchessa Isabella di Ferrara, i quotidiani ‘il Resto del Carlino’ e ‘La Nuova Ferrara’ “Telestense”, le riviste sportive mensili ‘Samurai’ e ‘Sportivo’, la rivista trimestrale ‘Karate-Do’. Gli sponsor offriranno gadget per tutti i partecipanti e tante altre sorprese ancora.
Catering a cura di McDonald’s Ferrara e Orsatti Group.

PATROCINI
Consolato Generale del Giappone, CONI Comitato Regional Emilia Romagna, Amministrazione Comunale di Ferrara, Amministrazione Provinciale di Ferrara, i quotidiani “Il Resto del Carlino” e ‘‘La Nuova Ferrara’, “Telestense,” le riviste sportive mensili ‘Samurai’ e ‘Sportivo’, il trimestrale “Karate Do” e l’Ente di promozione sportiva Us-Acli nazionale.

PREMI DI RAPPRESENTANZA E SALUTI EDIIZONE 2013
Il 6° Meeting Europeo Ragazzi ha ricevuto, a tutt’oggi, 2 medaglie di bronzo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, 1 medaglia di brnzo del Presidente della Camera Laura Boldrini, 1 medaglia di bronzo del Presidente del Senato Pietro Grasso, 1 targa del presidente del Comitato Regionale del CONI Emilia Romagna Umberto Suprani, i trofei – targhe de “la Nuova Ferrara” e le coppe del Comune di Ferrara.
Sono giunti i saluti dall’Onorevole Pietro Grasso, Presidente del Senato e del presidente del Comitato Regionale del CONI Emilia Romagna Umberto Suprani oltre a quelli delle autorità locali. (vedi allegati da pag. 15)

TESTIMONIAL DEL MEETING E OSPITE D’ONORE
L’ONOREVOLE ALESSANDRO BRATTI…… UNO SPORTIVO D’ECCELLENZA
L’organizzazione del 6° Meeting Europeo Ragazzi è lieto di annunciare con orgoglio che l’Onorevole Alessandro Bratti sarà testimonial e ospite d’onore della manifestazione ferrarese.

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2013
Tanti così al palasport:
– 4 le nazioni che hanno preso parte alla 6° edizione del Meeting Europeo Ragazzi: Macedonia,
Slovenia, Svizzera e Italia.
– 800 bambini dai 10 ai 16 anni, 60 squadre, in totale fra la gara maschile e quella femminile di kata individuale e di kata a squadre con applicazione (da cintura verde a cintura nera), suddivisi in 6 tatami (tappeti di gara) che verranno predisposti al Palasport di piazzale Atleti Azzurri d’Italia.
– 65 Ufficiali di gara
– 45 Arbitri nazionali e internazionali
– 20 Presidenti di giuria
– 100 aspiranti Istruttori e Maestri della Fikta
– 100 persone per il servizio d’ordine appartenenti alle società Fikta di Ferrara (Furinkazan karate club Ferrara,Yama Arashi Dojo Portomaggiore, Hiroshi Shirai Ferrara ).

Altri numeri: durante la manifestazione saranno distribuiti
– 1.000 premi gentilmente offerti da CoopEstense e Brutti ma Buoni (carte da gioco e zainetti Loacker)
– 1.000 sportine gentilmente offerte da Marzialsport
– 1.000 pupazzi Kenshin Bobo, il cane mascotte della Fikta, gentilmente offerti da Marzialsport
– 1.000 poster M° Gichin Funakoshi gentilmente offerti da Marzialsport
– 1.000 pampepati offerti dalla Orsatti Pampapato;
– 1.000 locandine in quadricromia (realizzazione grafica Studio Borsetti di Ferrara);
– 500 biglietti di invito in quadricromia;
– 400 manifesti 70×100 in quadricromia;
– 200 cestini pranzo confezionati e offerti dai ristoranti McDonald’s di Ferrara;
– 100 cartelle stampa realizzate in forma di rivista dall’uffico stampa della Fikta in quadricromia;
– 50 Piastrelle omaggio gentilmente offerte da Dado Ceramica (dott. Guglielmo Visser);
– 25 Zainetti monospalla McDonald omaggio gentilmente offerti da McDonald Ferrara
Il buffet della conferenza stampa nella Sala degli Arazzi in Residenza Municipale è gentilmente offerto da Orsatti Group e Orsatti Cortevecchia.

NEL 2013 E NEL 2011 IL MEETING E’ STATO INSERITO NEL CALENDARIIO EVENTII “E20” DEL COMUNE DI FERRARA
“Un incontro fra arte, musica e cultura… Alcune iniziative di particolare risonanza (…) sono diventate i tratti distintivi di Ferrara nel mondo e portano nella città migliaia di visitatori”. E proprio il meeting europeo ragazzi, edizione 2011, è stato inserito fra i 19 eventi del 2011 targati Comune di Ferrara e negli eventi del 2013.

L’edizione 2007 è stata premiata come evento sportivo dell’anno dai lettori de ‘‘ll Resto del Carlino”
Importante riconoscimento per la precedente edizione del Meeting Europeo ragazzi ( 2007) è giunta dai lettori del quotidiano ‘Il Resto del Carlino’ di Ferrara che hanno decretato il successo della manifestazione nel sondaggio on-line indetto dallo stesso quotidiano locale. Il Meeting ha sbaragliato la concorrenza ed è stato premiato come evento sportivo dell’anno.
«Il popolo del web ha incoronato il Meeting europeo ragazzi di karate, organizzato dalla Fikta, come evento dell’anno 2007 – Il Resto del Carlino, 4 gennaio 2008».

MA LE SORPRESE NON FIINIISCONO QUI …. AL PALASPORT ARRIVA ANCHE RONALD MCDONALD®!!
Ritorna esuberante come sempre, con la sua carica di allegria, condita con una travolgente dose di simpatia il favoloso Ronald McDonald® sarà ospite al 5° Meeting Europeo Ragazzi. Ronald farà due incursioni e intratterrà i giovani con i suoi giochi e la sua magia: una all’apertura della manifestazione e l’altra durante le premiazioni di rito…ma, se conosciamo bene Ronald, le sorprese non finiranno qui.
Chi è Ronald? “Ronald McDonald® è ormai conosciuto da grandi e piccini e tutti sanno che Ronald non è un personaggio della fantasia, esiste veramente! Ronald è simpatico, divertente, allegro. Quando c’è lui i bambini sorridono e interagiscono con una persona che sa parlare il
loro linguaggio.E poi Ronald insegna tante cose importanti ed è anche per questo che i bambini si affezionano a lui come ad un amico! Mentre li stupisce con i suoi bellissimi giochi di prestigio, li educa alla sicurezza, alla salute e all’amore per la natura”. (dal sito www.mcdonalds.it)

SISTEMAZIONE ALBERGHIERA A CURA DI
“TERRAMIIA CLUB” DI FERRARA
Terramia organizzatore ufficiale dei servizi turristici
L’organizzazione ha affidato anche quest’anno all’agenzia specializzata in gestione di
eventi sportivi Terramia Club la sistemazione alberghiera, alla quale dovranno pervenire
tutte le prenotazioni sia per gli allievi che per i maestri.
Sono stati selezionati tre alberghi che offrono sulla città di Ferrara il miglior rapporto
qualità-prezzo per venire incontro alle esigenze di tutti i partecipanti a questo importante
appuntamento, oltre a una eccellente ospitalità e vicinanza con la sede delle gare.
Per info: www.terramia.com – www.terramia.com/karate

A FERRARA I PICCOLI CAMPIIONI CRESCONO
Saluto del Presidente nazionale della FIKTA ,
vice presidente europeo ETKF (European Traditional Karate Federation),
neo componente del consiglio mondiale della Itkf
il ferrarese comm. prof. Gabriele Achilli, alla vigilia del 6° Meeting Europeo Ragazzi

«Il Meeting Europeo Ragazzi, nonchè campionato Europeo giovanile, è una manifestazione che sa unire elementi ludici e tecnici insieme. Essa rappresenta, infatti, una sorta di passaggio propedeutico per chi aspira a entrare nella nazionale ed è, al tempo stesso, un anello di congiunzione con il ‘Trofeo Topolino’, la più grande manifestazione ludico-sportiva che la Fikta, dopo i Giochi Primavera e il trofeo nazionale Kenshin Bobo, dedica ai bambini dai 6 ai 14 anni, coinvolgendo ogni volta oltre 3000 piccoli atleti (ricordiamo che Ferrara ha ospitato ben 9 edizioni realizzato in collaborazione con la The Walt Disney Company spa.
Nel ringraziare fin da ora tutti coloro che ci aiuteranno per la felice realizzazione di questo unico, importante e bellissimo appuntamento giovanile targato Fikta e Ferrara, desidero ricordare che questo evento continuerà ad avere una cadenza biennale per dare l’opportunità alle nuove leve di prepararsi tecnicamente. Già, perché questa gara è una parata internazionale di giovani talenti che nell’immediato futuro potranno far parte della nazionale della propria nazione. Sarà anche una celebrazione della scuola, non solo italiana, ma anche delle diverse nazioni partecipanti, del Maestro Hiroshi Shirai che si prodiga da quasi 50 anni nella diffusione del vero Karate Tradizionale. L’impegno organizzativo è molto consistente, sostenuto dal lodevole e disinteressato volontariato di allievi e genitori della società estense Furinkazan karate club asd. Non dimentichiamo il notevole impegno lavorativo della Segreteria Generale Fikta di Milano che ha raccolto tutte le iscrizioni e il materiale per il tesseramento degli atleti che con questo nuovo documento, creato apposta per la manifestazione e che racchiude il loro curriculum sportivo, potranno registrare il proprio progresso tecnico attraverso questo importante evento.
Grande è il lavoro che sta dietro a una macchina organizzativa così ampia e questo importante appuntamento vedrà impegnati ragazzi provenienti da tutta Europa e, pertanto, auguro a tutti gli atleti coinvolti di fare tesoro di questa grande occasione di crescita tecnica e personale. Sono convinto che l’attività sportiva possa rappresentare per i nostri ragazzi sì una occasione di movimento e attività fisica, ma ancor più una fondamentale occasione educativa. Individuare un obiettivo e assumersi l’impegno di raggiungerlo comporta l’affrontare un percorso formativo che i giovani hanno troppo poco la possibilità di sperimentare. La pratica e lo studio del karate tradizionale favoriscono lo sviluppo di una consapevolezza di sé e di quell’autocontrollo che purtroppo, ci dicono le cronache di ogni giorno, dobbiamo tutti impegnarci ad accrescere nei nostri ragazzi che sono, in parte, gli atleti che rappresentano le nazioni partecipanti a questo Campionato.
Il Karate ITKF, messo a punto dal maestro Hidetaka Nishiyama, trova nel maestro Hiroshi Shirai la sua naturale, chiara ed elevata espressione nei contenuti tecnici e morali. Sarà una festa internazionale del karate tradizionale, una testimonianza appassionata dell’arte marziale come momento di socializzazione e ricerca di stili di vita più favorevoli, rispettosi, salubri, gioiosi e in armonia con noi stessi: sarà una giornata di intenso lavoro anche per arbitri e presidenti di giuria,
nonchè per i coach e gli allenatori.
Un doveroso ringraziamento lo dobbiamo alle Autorità Capitoline, alle Forze dell’Ordine, all’Amministrazione Comunale di Ferrara, all’Amministrazione Provinciale di Ferrara e al Consolato Generale del Giappone in Italia che ci hanno concesso anche quest’anno il patrocinio insieme agli assessori allo sport Luciano Masieri per il Comune e Davide Bellotti
per la Provincia, due medaglie del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i trofei della Nuova Ferrara e le coppe del Comune di Ferrara.
Ringrazio tutti gli sponsor (McDonald’s Ferrara, Orsatti Group e Congress, Orsatti Cortevecchia 33, Orsatti Pampapato, Marzialsport, Copma Service Team, CoopEstense con i Brutti ma Buoni, studio Borsetti, Terramia Club, Zuffellato Computers, Ferrara Terra e Acqua, Hotel Duchessa Isabella, i media partner Il Resto del Carlino, la Nuova Ferrara, Telestense, Samurai e Karate Do snza dimenticare RAI 3 Regionale) partner indispensabili, che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande evento ludico-sportivo, ma soprattutto di una festa dedicata ai giovani e a uno sport ancora ‘pulito’ come è il karate tradizionale: il karate non è violenza, non è volare sulle case o spaccare le pietre come ci vuole imporre la Tv, ma è un’arte marziale fondata sul rispetto reciproco e sul mutuo aiuto, sulla crescita fisica, culturale e interiore dei nostri ragazzi, i giovani che saranno i portabandiera della Fikta nel prossimo futuro. Sempre i giovani in primo piano, gli agonisti del domani, i futuri portacolori della nostra nazionale azzurra che continua imperterrita a mietere allori e da tutti rispettata e ammirata. Il mio pensiero è sempre quello di un futuro migliore, l’altra faccia della medaglia, fatto di pace, serenità, uguaglianza fra i popoli…Un ringraziamento anche alla dirigenza della Mobyt, a tutto il personale del PalaMIT2B e all’amico Alfredo Soriani.
E per ultima, ma non meno importante, la Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia cui andrà anche quest’anno tutto l’incasso a offerta libera, perchè il karate è anche solidarietà».

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE BRESCIANI AI PARTECIPANTI AL 6° MEETING EUORPEO
RAGAZZI DI FERRARA – 5° CAMPIONATO EUROPEO CADETTI FIKTA
“Ringrazio, a nome di tutte le famiglie che ospitiamo, il Presidente Achilli per la generosità con cui da anni ormai sostiene l’attività di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia, associando un nobile sport, come il karate, all’impegno per le famiglie dei bambini ospedalizzati.”

Federico Bresciani
Presidente Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia

LA FONDAZINE PER L’INFANZIA
RONALD MCDONALD ITALIA

Chi Siamo
Nata nel 1999, in Italia, la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è una realtà no profit che ha l’obiettivo di aiutare i bambini malati attraverso l’apertura e la gestione di Case Ronald e Family Room nei pressi dei principali centri pediatrici in Italia.
Case Ronald e Family Room offrono una “Casa lontano da casa” in cui le famiglie dei bambini malati trovano alloggio, potendo restare, così, vicino al proprio bimbo in ospedale. Le Case Ronald sono ville o piccole palazzine che sorgono nelle immediate vicinanze dell’Ospedale, mentre le Family Room sono appartamenti all’interno dei padiglioni pediatrici. La Fondazione è parte di un network presente in 58 paesi nel mondo, grazie al quale sono state realizzate 332 Case Ronald, 177 Family Room e 48 Unità Mobili, che servono ogni giorno oltre 19.000 famiglie.

Cosa Facciamo
Ad oggi, la Fondazione ha già aperto7 strutture in Italia: 5 Case Ronald, a San Giovanni Rotondo (FG), a Brescia, due a Roma e una a Firenze, e due Family Room a Bologna e Alessandria. Le Case Ronald McDonald vengono gestite direttamente dalla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia attraverso personale selezionato e talvolta coadiuvato da team di volontari, in stretta collaborazione con le strutture ospedaliere adiacenti. La selezione degli ospiti aventi diritto all’alloggio temporaneo presso le strutture gestite dalla Fondazione avviene secondo le linee guida della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia: la redazione della lista d’attesa viene gestita dai medici dei diversi reparti degli ospedali con cui Fondazione ha firmato la convenzione. Le liste d’attesa sono redatte secondo diversi criteri tra cui la lontananza della residenza della famiglia dall’ospedale, la gravità della patologia di cui è affetto il bambino e chiaramente il reddito familiare disponibile. Il diretto coinvolgimento dell’Ospedale nella selezione degli ospiti delle Case è un’ulteriore prova dell’imparzialità dell’opera della Fondazione e dello stretto legame che essa ha con le strutture ospedaliere con cui collabora.

Come Aiutarci
La missione di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald si concretizza ogni giorno dando ospitalità a migliaia di famiglie e offrendo loro un ambiente confortevole e familiare, nel quale ritrovare energie e forze dopo una lunga giornata in ospedale. Per contribuire ai progetti della Fondazione: visitando il sito www.fondazioneronald.it, alla sezione Come Aiutarci dona il tuo resto nelle cassetine Ronald presenti alle casse di ogni Ristorante McDonald’s
effettuando un bonifica bancario intestato a :
FONDAZIONE PER L’INFANZIA RONALD McDONALD ITALIA
IBAN: IT10 S 05584 01601 000000016500
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L’ORGANIZZAZIONE
DEL 6° MEETING EUROPEO RAGAZZI
di karate tradizionale RINGRAZIA
TUTTI coloro che in qualsiasi modo,
forma o maniera hanno contribuito
alla realizzazione di questo
importante appuntamento
internazionale che farà di Ferrara,
per un giorno, la capitale europea
del grande Karate Tradizionale

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Federica Achilli
Ufficio stampa Fikta
e 6° Meeting Europeo Ragazzi
Mobile 335-8140041
Fax 0532-247032
E-mail [email protected]
www.fikta.it

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