KLEB: conferme per staff tecnico e sanitario

Fiducia a tutti i collaboratori della scorsa stagione

Il Kleb Basket Ferrara ha confermato praticamente in toto i componenti degli staff tecnico, medico e fisioterapico.
Per quanto concerne lo staff tecnico, a fianco del coach Spiro Leka resteranno gli assistenti Marco Carretto e Nando Maione.
Passando allo staff medico, Lorenzo Filippone è stato confermato come responsabile dello stesso e dell’ortopedia, mentre Luca Violani sarà ancora il medico di campo.
Venendo allo staff fisioterapico, Matteo Giovanardi resterà il responsabile, Andrea Schincaglia sarà il preparatore atletico e fisico, coadiuvato da Francesco Da Bellonio. Al fianco di Giovanardi, al confermato Ermanno Turolla si aggiunge la new entry Marcello Bertolani, reduce dall’esperienza nel settore giovanile della Spal.
“La solidità e la crescita della società passa pure per la professionalità e la qualità delle persone che continueranno a lavorare per noi – dice coach Spiro Leka -. La crescita non deve avvenire solamente sul campo, ma anche nella professionalità di tutti gli staff. Il patron D’Auria ha aumentato gli sforzi, con l’obiettivo di fare un altro importante passo avanti: siamo orgogliosi e contenti. Per restare ad altissimo livello la professionalità fa la differenza e gli staff devono collaborare fra di loro. Dopo il risultato sul campo questa è la ciliegina sulla torta”.
“C’è davvero grande soddisfazione, anche perché la società ha espresso più volte apprezzamento nei confronti del nostro lavoro – le parole di Lorenzo Filippone, responsabile dello staff medico -, che è stato considerando davvero molto importante. Contento che gli staff siano stati rinnovati in toto, addirittura ci è stata data ancora più libertà per aumentare gli organici, così da allestire uno degli staff medici, atletici e fisioterapici più completi del panorama cestistico fra massima serie e A2. Noi siamo motivati e cercheremo di fare ancora meglio dell’anno passato, sperando di poter creare a Ferrara un polo medico e fisioterapico che possa fungere da attrazione per i giocatori di altre squadre affinché possano curarsi nella nostra città”.

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