L’8 marzo a Ferrara

Iniziative, manifestazioni, convegni e momenti di cultura: la Festa della Donna sarà celebrata a Ferrara in varie modalità, in un 8 marzo dove gli appuntamenti saranno diversi. Il primo, in ordine cronologico, arriverà da Piazza Trento Trieste, dove UDI, Cgil, Centro Donna Giustizia e Arcilesbica saranno presenti con un programma articolato di attività.

A partire dalle ore 9.00, banchetti con materiale e documenti politici, distribuzione della mimosa, performance e letture. Saranno inoltre presenti studenti e studentesse della “2°D del Liceo artistico Dosso Dossi” di Ferrara che produrranno elaborati sulle cinque parole che accompagnano questa giornata: Umane, Diverse, Unite, Solidali, Libere. Le quattro associazioni organizzatrici della giornata – si legge in un comunicato – vogliono offrire un’occasione per riflettere, a partire dal disegno di riforma del diritto di famiglia in materia di separazione, affido condiviso e bigenitorialità proposto dal senatore Pillon, che cancella – secondo UDI, Cgil, Centro Donna Giustizia e Arcilesbica – decenni di battaglie e di conquiste delle donne.

Si parlerà invece di “Impresa Donna” alle 11.30 presso Confesercenti. In programma, una conferenza in cui verrà presentato il nuovo info-point del Coordinamento dell’Imprenditoria Femminile di Confesercenti Ferrara, nato per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile sostenendone l’affermazione negli ambiti sociali ed istituzionali.

Per quanto riguarda il settore sanitario, il poliambulatorio “Città di Ferrara” offrirà una visita gratuita di densitometria ossea, in grado di rilevare strumentalmente la densità minerale delle ossa. Attraverso quest’indagine, il medico può diagnosticare patologie quali l’osteoporosi che colpisce in particolare le donne in menopausa.

Anche la cultura farà la sua parte nella giornata della Festa della Donna. In Castello Estense, il tema sarà quello delle “Dame della Corte Estense tra sfarzo e carità”. Si tratterà di una visita guidata, a partire dalle 16.30, che ripercorre le vicende delle più affascinanti figure femminili della famiglia estense, che seppero ricoprire al meglio il ruolo istituzionale al quale erano chiamate: mogli, madri, reggenti dello stato e promotrici delle opere di carità, con particolare attenzione agli orfani e alle donne “pericolate o pericolanti”.

Infine, anche Palazzo Diamanti farà la sua parte, con un’offerta 2×1. Per tutta la giornata, dalle 9.00 del mattino fino alle 22.30, si potrà entrare in due alla mostra “Boldini e la moda”, al prezzo di un solo biglietto. Si tratta di una proposta già realizzata anche in altre manifestazioni, particolarmente gradita dal pubblico che sta mostrando grande interesse verso l’apprezzata esposizione.

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