La caccia al killer continua: il ricercato ha una doppia identità – VIDEO – FOTO

 

Ezechiele Norberto Feher/Igor Vaclavic (foto Ansa)

Centinaia di uomini stanno operando in queste ore per catturare Igor Vaclavic detto il Russo, l’uomo indagato per l’uccisione di Davide Fabbri, tabaccaio a Budrio domenica 2 aprile, e di una guardia ambientale volontaria, Valerio Verri di Portomaggiore, sabato pomeriggio, nella zona del mezzano.

Si ritiene che il ricercato, nascosto da qualche parte nelle zone umide all’incrocio tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Il rastrellamento coordinato dai Carabinieri, centinaia di uomini tra cui anche i paracadutisti del Tuscania, i Cacciatori di Calabria, personale del Gruppo intervento speciale (Gis) e altre forze di polizia è proseguito senza sosta, con base nella caserma della Compagnia di Molinella, nella Bassa bolognese.

Le foto tratte dal profilo Facebook

L’uomo è armato e pericoloso: è un ex militare – probabilmente di origine balcanica, nonostante venga chiamato “Igor il russo” – quindi bene addestrato, e capace di sfruttare ogni nascondiglio offerto dal territorio per far perdere le proprie tracce. Inoltre, è in possesso di due pistole, con una ventina di colpi a disposizione. Secondo quanto emerge da notizie di stampa rilanciate dall’ANSA, il ricercato avrebbe una doppia identità: quella di Igor Vaclavic, con cui l’abbiamo identificato sino ad oggi, e quella Ezechiele Norberto Feher, serbo nativo di Sobotica.

Sul profilo Facebook l’uomo si ritrae con dei selfie in giro per Ferrara, come un turista qualsiasi. L’indagine è seguita dalle Procure di Ferrara e Bologna. Per ragioni di sicurezza, i musei e le zone di stazione delle valli dell’area al setaccio dai militari sono stati chiusi.

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