La Consulta San Camillo si mobilita

Una mobilitazione generale per manifestare contro il piano di riorganizzazione delle rete ospedaliera provinciale decisa dall’azienda Usl. Ad organizzarla la Consulta popolare S.Camillo di Comacchio che martedì 24 aprile, nella città lagunare terrà un’assemblea pubblica nel salone delle Conferenze in Via Carducci, a partire dalle 18.30.

Le proteste della Consulta partono dai dati raccolti in questi mesi che registrano – spiega il coordinatore, Manrico Mezzogori, un progressivo impoverimento dei servizi sanitari dell’ospedale di Comacchio. Dal Day hospital oncologico trasferito a Valle Oppio all’interruzione della collaborazione con la clinica universitaria S.Anna.

Dal taglio di 20 posti letto (10 per la medicina internistica, altri 10 per la lungodegenza) alla cancellazione delle visite ambulatoriali di oculistica che -continua Mezzogori- non vengono svolte da più di un mese, obbligando i comacchiesi a recarsi negli altri ospedali della provincia.

L’ospedale di Comacchio –sottolinea la Consulta Popolare- non deve essere trasformato in una Casa della Salute ma diventare insieme a Valle Oppio un Presidio Ospedaliero Unico, rispettando così l’accordo siglato nel 2001 con il presidente della Regione Vasco Errani. Se così non fosse, la Consulta per difendere il S.Camillo non esiterà a rifare le barricate, come undici anni fa.

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