La cultura fa paura?

12 la cultura fa pauraContinuiamo a parlare di cultura e di scuola. Un binomio che nel nostro Paese vive n questi ultimi tempi un curioso paradosso: mentre, cioè, da più parti si invita a puntare sulla cultura per uscire da una crisi economica, politica e morale paralizzante, la cultura e la scuola continuano ad essere le grandi cenerentole dell’Italia. Come ci ricorda Federculture e come leggiamo in un bell’articolodi Girolamo De Michele, apparso oggi sul suo blog di Estense.com.

E sul tema questa sera vi segnaliamo l’intervista a Fabio Donato, docente di Economia della cultura di Unife.ore 20 su Teleferraralive, ch. 118

L’appello rivolto ad amministrazioni pubbliche e imprenditori privati in Italia e a Ferrara in quest’ultimo anno, ha messo l’accento sulla cultura. Per uscire dalla crisi, è stato ripetutamente detto, servono il sapere, la conoscenza, le idee, di qui nasce l’innovazione, nasce la creatività, un pensiero nuovo per sbloccare l’impasse economica, ma noi aggiungiamo anche politica , in cui si trova il Paese. Un paradosso, o un atto di fede, a pensarci bene, in un Paese, in cui, come ci ricorda oggi un bell’articolo di Girolamo De Michele, dal titolo “L’Italia analfabeta e la scuola”, apparso sul blog che l’autore tiene sul sito di informazione on line estense.com.

De Michele, giornalista, scrittore e critico letterario, ci ricorda, citando due articoli rispettivamente I nuovi analfabeti, di Simonetta Fiori pubblicato su “la Repubblica” lo scorso 29 marzo, e una Intervista a Tullio De Mauro del 2012

La cultura fa paura?

che più di un terzo degli italiani è affetto da analfabetismo di ritorno, che altro non è che “ l’incapacità, di chi a suo tempo ha compiuto studi regolari, di comprendere un testo, un grafico, elementari schemi matematici. un altro 30% sa compiere queste operazioni, ma rischia di perdere questa capacità: in totale un 65% di cittadini (una media molto più alta di quella europea) al disotto delle competenze minime necessarie per orientarsi nella società dell’informazione. All’opposto, la fascia di cittadini in grado di comprendere un testo complesso – si aggirano fra il 6 e il 9%, rispetto al 15-20% della media europea.

un articolo di cui consiglieremmo la lettura anche a chi è nella fascia degli analfabeti di ritorno, per capire a quali conseguenze è esposto un Paese in cui di fatto la cultura continua a “fare paura” , come recita lo slogan coniato da Federcultura per raccogliere fondi per ricostruire la città della Scienza distrutta a Napoli da un incendio doloso, e fa paura proprio perché un Paese senza cultura è un Paese facilmente manovrabile, un paese in cui le persone faticano a farsi un’idea autonomamente, a pensare con la propria testa. e la scuola, che fa, per migliorare la situazione? la scuola, ci ricorda De Girolamo vive da un decennio ed oltre momenti tristissimi, strapazzata a destra e da sinistra da tagli, riduzioni, una pessima pubblicità. Nonostante l’impegno di tanti insegnanti, che continuano a credere nel loro altissimo compito e a fare davvero tutto quello che possono per educare.

Girolamo De Michele ha pubblicato La scuola è di tutti. Ripensarla, costruirla, difenderla (2010) in difesa della scuola pubblica, e Filosofia. Corso di sopravvivenza (2011)

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *