La democrazia della bellezza

Sorolla pittore spagnolo di fine ‘800 è assai poco noto in Italia. La mostra di Palazzo dei Diamanti, infatti, è una prima nazionale. Eppure il numero dei visitatori che già sono arrivati in queste prime settimane ci fanno pensare che questa mostra abbia un suo fascino segreto.

Il successo della mostra dedicata a Sorolla sembra sfidare l’opinione diffusa che lega il successo delle mostre alla notorietà dell’artista in esposizione. Sorolla in realtà è un pittore assai poco noto in Italia, poco citato nei volumi di Storia dell’arte, un nome che solo gli intenditori conoscono, tuttavia l’affluenza di pubblico e i giudizi sui dipinti sembrano indicare fin da queste prime settimane di apertura, un alto indice di gradimento. Ferrara Arte registra già un buon numero di visitatori, i giudizi dei ferraresi e dei turisti sembrano lusinghieri.

E se si cercano le ragioni di questa fortunata alchimia, si scoprono diversi fattori. Certamente il marketing avrà colpito nel segno, certamente Ferrara è una città che attrae i turisti del week end, per la sua stessa fama, certamente la crisi induce a vacanze a corto raggio e favorisce dunque, le città d’arte, eppure, ci sembra che tutto questo non sia sufficiente a spiegare la soddisfazione che abbiamo registrato in questi giorni in molti di coloro che hanno visitato la mostra. “E’ bella, dicono, i visitatori, è comprensibile. L’acqua, la luce i colori dei giardini dell’Alhambra, e dell’Alcazar colpiscono la fantasia e fanno scoprire o riscoprire il fascino eterno della bellezza.

Che è certamente una dote distribuita in modo non egualitario in natura, destinata a selezionare più che a livellare, ma certamente una delle virtù che attraverso l’arte riesce a diventare la più democratica. L’arte , come dimostra il successo di tante mostre, anche di artisti non famosi, quando è accessibile, concede a tutti noi di fare la straordinaria esperienza della bellezza, e per questo, quando la riconosciamo ci lascia appagati e contenti.

In questo senso il successo della mostra di Sorolla di per sé difficile da catalogare come accade per artisti più famosi, sotto l’etichetta semplicistica del consumismo, conferma questa ipotesi. Sorolla ci svela in questi 60 dipinti della sua maturità, la luce, i colori della Spagna Andalusa. Ci fa scoprire una nuova realtà, ci dà l’emozione della bellezza e i visitatori, pensiamo noi, gliene sono grati.

[flv image=”https://www.telestense.it/wp-content/uploads/2012/04/sorolla-pittore-300×225.jpg”]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120412_11.flv[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *