DESPAR4T ci prova, ma vince Guelfo Basket

Ecobologna Guelfo Basket 98 – 93 Despar 4 Torri(20-20; 33-30; 57-58)


Ecobologna Guelfo Basket: Avoni n.e., Agriesti 3, Torreggiani, Conti S. 28, Sinatra 12, Goi 24, Frassineti n.e., Cervati n.e., Naldi 4, Misljenovic 2, Santini (c) 23, Piazza 2. All.: Conti A.
Despar 4 Torri: Pevere 2, Osellieri (c) 9, Ghirelli L. 5, Magnolfi 10, Canelo n.e., Malfatto n.e., Ghirelli M. 29, Ghirelli D. n.e., Kaša 31, Zaharia 7, Marongiu. All.: Fels.
Arbitri: Forni, Puliti.
Ben 93 punti segnati su un campo difficile e dal grande tifo come quello di Castel Guelfo di Bologna non sono bastati alla Despar 4 Torri per trionfare in casa della vincitrice del Girone B. Una partita bella, ricca di canestri e di ottime giocate che ha fatto divertire il pubblico sugli spalti, ma che lascia i granata con l’amaro in bocca per due punti sfuggiti proprio nel finale di gara, quando i bolognesi, guidati da Conti, Goi e capitan Santini, hanno infilato il parziale decisivo.
La partita, dalle battute iniziali, si rivela ad alta intensità, ma, nonostante il punteggio altissimo del finale, dopo due minuti e mezzo il risultato è bloccato sul 2-2, frutto di un’intensa lotta fisica ma molto corretta. La tripla di Conti, pericolo numero uno per la difesa granata (saranno 28 punti al termine, miglior realizzatore dei suoi), sblocca il match: la partita si accende all’improvviso, ed è subito equilibrio. Si segna a ripetizione, e la tripla di Goi del 20-14 per Guelfo costringe Fels a fermare il gioco e a predisporre la difesa a zona per i suoi ragazzi. Arrivano così le palle recuperate che permettono ai granata, trascinati da Matteo Ghirelli (8 punti nel quarto dei 29 totali), di pareggiare sul 20-20 alla prima sirena. Guelfo interrompe il digiuno di canestri solamente nel secondo parziale, quando un fallo antisportivo sanzionato a Luca Ghirelli regala i liberi del 22-20 a Santini, praticamente infallibile dalla lunetta. I bolognesi contro la zona della 4 Torri faticano a trovare la retina su azione, ma lo stesso accade sull’altro versante del campo. Questa volta è Kaša, dopo tre minuti e dieci secondi, a centrare il primo bersaglio dal campo del quarto: tripla e fallo subito, per il gioco da quattro punti completato dal libero aggiuntivo. Sono Sinatra e Magnolfi a prendersi le responsabilità maggiori, e in questo duello ha la meglio il primo dal punto di vista realizzativo e del gioco. Si segna poco nel parziale (13-10 per i padroni di casa), e dopo una lunga sequela di ferri è ancora il ceco della Despar a trovare dalla lunga distanza il 31-30: con 9 punti nel quarto dei 31 complessivi (e 13 rimbalzi: seconda doppia doppia consecutiva) è lui a reggere da solo il peso dell’attacco granata nel periodo, che si chiude con l’Ecobologna in vantaggio 33-30, dopo la stoppata di Zaharia che ostacola la strada, sulla sirena, a Misljenovic. Si rientra in campo, ed è ancora battaglia apertissima tra le due compagini. Si segna e ci si diverte: canestro da una parte, risposta dall’altra, in un PalaMarchetti sempre più caldo grazie alla folta partecipazione del pubblico di casa. L’equilibrio è per un attimo rotto dal duo Conti – Sinatra, che con il parziale di 7-0 regala cinque lunghezze di vantaggio ai gialloblù a metà frazione, sul 45-40. Osellieri si iscrive finalmente a referto, Conti sembra inarrestabile (11 punti nel quarto) e sul fronte opposto Kaša non è da meno. L’attacco granata fa affidamento sui fratelli Ghirelli: con due triple da otto metri di Matteo – ormai il suo marchio di fabbrica – e l’appoggio di Luca consentono ai ferraresi di riportarsi avanti di un possesso, vanificato, però, dal solito Conti. Ancora Ghirelli, in chiusura, sempre dalla lunghissima distanza fissa il punteggio, alla penultima sirena, sul 57-58 in favore degli ospiti. Il periodo conclusivo è ad altissima intensità, e sono innalzati il livello e la qualità del gioco delle due squadre. La Despar costringe Guelfo a spendere già tre falli di squadra nei primi venti secondi, ma i ragazzi di Fels cadono nelle provocazioni del pubblico casalingo: il tecnico fischiato a Magnolfi costa ai granata nuovamente la parità. È di nuovo botta e risposta tra le due sfidanti: Kaša fatica a ostacolare Santini in difesa, però la buona notizia arriva da capitan Osellieri, che si sblocca nella metà campo offensiva. La scossa è percepita dai suoi compagni di squadra, e arriva il massimo vantaggio della Despar nella gara sul 76-82. Si ripete quello che, purtroppo per i granata, si è già visto nelle partite precedenti: il tempo sul cronometro non è molto, e alla 4 Torri manca il colpo per tagliare le gambe agli avversari. Osellieri fallisce l’appoggio in contropiede, la tripla di Kaša è abbondantemente corta: salgono allora in cattedra, galvanizzati dall’intenso tifo di casa, Conti, Goi (14 punti nel quarto dei 24 totali) e Santini (12 dei 23 complessivi); è un parziale fulmineo di 12-0 in favore dell’Ecobologna, che adesso conduce 88-82. La 4 Torri non molla, e a soli sessanta secondi dal termine è a -5: Naldi a rimbalzo allunga con il rimbalzo e l’appoggio che trova la retina, e per i granata si fa durissima: non bastano i 9 punti in fila con le due triple di Kaša e quella di Magnolfi, perché sul 93-91, dettata dalla foga e dalla voglia del momento, l’infrazione di Osellieri, che pesta la linea nel tentativo di ostacolare la rimessa bolognese, è sanzionata con un fallo tecnico e regala un libero a Santini, che sembra non sentire la pressione e realizza ogni tiro dalla lunetta a sua disposizione. L’antisportivo commesso da Zaharia, che ferma il contropiede avversario sul ribaltamento di fronte successivo all’attacco granata, chiude definitivamente i conti: è 98-93 il punteggio finale per l’Ecobologna.
Una partita spettacolare, combattuta e divertente. Alla fine l’ha spuntata con merito il Guelfo Basket, mentre la Despar, ancora una volta, ha dimostrato di potersela giocare con tutti. I rimorsi, in casa 4 Torri, iniziano però a pesare: nelle quattro partite giocate nel Girone Play-off, le sconfitte subite hanno sancito uno svantaggio medio di sole cinque lunghezze, con la vittoria, dunque, a portata di mano ma non agguantata in ben tre occasioni. I granata possono solo recriminare a se stessi la poca attenzione ai dettagli che li sta penalizzando, come un fallo tecnico o antisportivo di troppo, una palla persa o un banale errore in un momento importante della gara. Mancano convinzione e cattiveria sportiva, agonistica, perché le qualità tecniche e tattiche sono alla pari, se non superiori, a quelle degli avversari. La sosta pasquale consentirà ai ragazzi di Fels di raccogliere le idee, per prepararsi al meglio alla prossima partita di campionato in programma sabato 23 aprile al Pala 4T, contro il CMP Global Basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.