La Festa di Liberazione a Comacchio

Il dovere di non dimenticare la lotta compiuta dai partigiani durante la Resistenza, con il preciso scopo di ripristinare libertà e democrazia ad un Paese schiacciato dalla dittatura nazi-fascista, è emerso con forza questa mattina, nelle parole di Vincenzino Folegatti, Presidente dell’ANPI di Comacchio, durante la ricorrenza della Festa di Liberazione.

“Da tempo la Resistenza è nel mirino di coloro che mirano a disconoscerne i valori ed il senso profondo – ha dichiarato Folegatti -; la Resistenza non fu solo guerra civile, ma lotta di Liberazione, fu un atto di partecipazione popolare.

Nonostante l’attacco ai suoi numerosi valori, essa resta un faro a cui guardare senza retorica – ha sottolineato il Presidente dell’ANPI -, senza nostalgia, ma con ammirazione e rispetto. Essa fu un movimento unitario dove confluirono cittadini e movimenti politici anche distanti tra loro.”

“Un pensiero grato va a quelle donne e a quegli uomini che hanno sacrificato la loro vita, durante la guerra di Liberazione, in nome della Libertà  – ha rammentato questa mattina il Presidente del Consiglio Comunale Robert Bellotti, durante le celebrazioni legate alla Festa di Liberazione e della Pace-.
E’ questo il modo migliore per onorare il 25 aprile!” Bellotti, appellandosi alla “coesione a quell’unione di intenti” dei nostri padri costituenti, ha rimarcato che “la Costituzione italiana è nata proprio dalla Resistenza e dalla Liberazione, al culmine di un percorso lungo e difficile, coronato dal riscatto e dal ripristino delle libertà fondamentali.”
Un caloroso applauso dei cittadini e dei turisti che si sono uniti alla cerimonia in Piazza Folegatti accompagnata dalla banda “Giuseppe Verdi” di Cona, ha fatto seguito alla nota di riconoscenza espressa dal Presidente del Consiglio Comunale nei confronti delle Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente nella tutela dell’ordine pubblico e in tante missioni di pace all’estero.
Dopo la deposizione delle corone ai monumenti dei caduti nelle frazioni, il corteo composto da autorità civili, militari ed associazioni combattentistiche e d’arma, Vigili del Fuoco e Protezione Civile “Trepponti”, ha raggiunto il centro storico per effettuare la deposizione di corone d’alloro in Piazza Roma, al Parco della Resistenza e in Piazza Folegatti. La santa messa delle ore 9.30, celebrata al Sacrario dei caduti da Don Ruggero Lucca, parroco del duomo, è stata preceduta dall’alzabandiera e dalla partenza della Ciclodelta della Libertà, pedalata non competitiva, promossa dall’ANPI, a cui ha preso parte, tra i tanti, anche il sindaco Marco Fabbri. Al termine della escursione in bicicletta lungo gli argini di valle, l’Avis, all’interno dello stand allestito nel Parco della Resistenza, ha offerto un ristoro ai partecipanti. Il Presidente dell’ANPI Vincenzino Folegatti ha poi consegnato al Presidente dell’Avis Alfredo Provenzano una targa di riconoscimento per la collaborazione ultradecennale.

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