Per la Fruvit ossigeno dal viaggio a Cervia

My Mech Cervia – G.S.Fruvit 2-3 (18-25, 25-21, 18-25, 25-20, 11-15)

My mech Cervia: Bosio 12, Di Fazio 11, Ricci 13, Ceroni 13, Pais Marden 2, Petta 7, Haly, Toppetti (L1), Colombo, Gasperini; ne: Fabbri. Allenatore: Briganti.

Rovigo: Coltro10, Ghiotti1, Toffanin 12, Fyda 4, Ferroni 22, Bolognesi 14, D’Iseppi 9, Franzoso (L1), Beriotto, Tridello (L2); ne: Schibuola, Baù. Allenatore: Perilli.
Arbitri: Avanzolini di Cattolica e Righi di Rimini.

Scontro diretto in piena zona retrocessione tra le due formazioni, Cervia ha conquistato fino ad ora i suoi punti sempre in partite finite al tie break, e anche sabato non si è smentita, costringendo una spuntata Fruvit a dividere la posta in palio.
Squadra composta da alte giovani atlete quella ravennate, che non avendo niente da perdere ha giocato per tutto il tempo con grande carica agonistica.
Fruvit era partita bene nel primo set, poi ha subito la veemenza delle ravennati che fino all’ultimo non hanno mollato.
Fruvit spuntata dicevamo, poiché in settimana Natascia Marini ha deciso unilateralmente di slegare le sorti della sua attività agonistica da quelle della formazione rodigina creando ulteriori disagi alla società.
Partita dall’andamento sinusoidale, il primo set vede in campo per Fruvit, Beriotto, Ferroni, D’Iseppi, Bolognesi, Toffanin, Coltro, Franzoso libero.
Buona la partenza sul 2-5, ma le cervesi si portano in parità, 5-5, poi Bolognesi e compagne riescono ad imporre il loro gioco e allungano, 6-10, 6-12, Cervia in attacco fa sul serio, ma la difesa Fruvit è attenta, e la squadra di Perilli quasi sempre riesce ad impostare un buon contrattacco.
Dal 10-17 le padrone di casa riescono a concretizzare meglio, riuscendo a diminuire lo svantaggio sino al 16-19, Fruvit regge e allunga a 22 concedendo solo un paio di punti alle cervesi.
L’inizio del secondo set sembra ricalcare il copione del primo, 2-5, 2-7, poi Cervia imposta la battuta su Bolognesi, cercando di mettere in difficoltà l’attacco rodigino, che pur ricevendo bene non riesce ad impostare il gioco.
Cervia impatta e passa in vantaggio, 8-7, si gioca punto a punto sino al 13-12, Fruvit non “punge”, né dal posto quattro né dal centro, Toffanin un po’ in crisi viene sostituita da Ghiotti sul 16-14, e D’Iseppi da Fyda sul 20-14.
Sempre a più quattro le padrone di casa concedono alle giallonere di arrivare solo a 21.
Il terzo set Fruvit è all’insegna di Ferroni, che con tenacia è riuscita a tenere nei momenti più critici, mettendo pressione alla difesa ravennate.
Partenza alla pari con leggero vantaggio Cervia, 5-4, poi reazione rodigina che riesce ad allungare bene, 10-15, entra in campo Fyda per D’Iseppi, Cervia arriverà a 18 per poi cedere il set.
Il quarto set potrebbe essere quello della vittoria piena per Fruvit, che inspiegabilmente subisce una forte rimonta.
In vantaggio 2-7, 4-11, la formazione rodigina si fa raggiungere a 16, l’attacco non riesce più a passare, 19-16, nonostante si difenda su tutti i palloni poi non si finalizza l’azione, commettendo a volte errori banali, a 20 Fruvit si ferma.

Il quinto set è sempre un’incognita, Cervia è carica a mille, per Fruvit è troppo importante non perdere.
Punto a punto sino al 4-4, poi è Cervia che spinge, si cambia campo sull’8-5, dal 9-6 Bolognesi guida la carica e il recupero, 9-10, poi la vittoria.

Rammarico di Giuliana Perilli a fine gara. “peccato, almeno questa avremmo dovuto vincerla nettamente ma siamo state smentite, abbiamo avuto problemi in attacco, non siamo state efficaci come avremmo dovuto da posto quattro in certe occasioni è sembrato che avessimo paura di tirare, siamo andate in crisi anche al centro, nonostante tutto abbiamo difeso tantissimo, e questo è un buon segno, qualcosa di buono si è visto però dobbiamo migliorare ancora molto se vogliamo salvarci. Questa sera abbiamo avuto la dimostrazione sul campo, Cervia è stata più “cattiva” in certi momenti e ci ha messo in crisi”

In virtù del risultato dell’ultima partita giocata domenica sera, che vedeva scontrarsi nel derby bolognese la prima della classe Clai Imola contro la “sorella” Pianamiele Bologna, quest’ultima perdente per 1-3, Fruvit è decima appena fuori dalla zona rossa a dodici punti per la differenza di un set perso in meno, in compagnia appunto del Pianamiele, a più due dal Campagnola Reggio Emilia.

Ora arriva la pausa delle festività natalizie, Fruvit riprende il 6 gennaio alle ore 18,00 al palasport di Rovigo contro l’US Arbor Interclays di Reggio Emilia.

 

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